L’Aquila. Si chiamava Wissem Hmida, aveva 27 anni ed era di nazionalità tunisina il giovane trovato morto questa mattina in una scarpata in via del Biancospino, nella zona di Piano Lonaro, nel territorio di Lucoli, in provincia dell’Aquila.
Il giovane lavorava da circa tre anni in una grande azienda aquilana insieme al fratello. La notizia del ritrovamento ha dato un nome alla drammatica vicenda che si è consumata nelle ultime ore nel territorio lucolano.
A individuare il corpo è stato un passante, che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118. Nelle vicinanze è stata rinvenuta anche un’automobile incendiata, un elemento sul quale si concentrano gli accertamenti degli investigatori.
Restano ancora da chiarire le circostanze della morte del ventisettenne e l’eventuale collegamento tra il cadavere e il veicolo bruciato. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire la dinamica dei fatti e le ultime ore di vita del giovane.
Saranno gli accertamenti medico-legali a fornire indicazioni fondamentali sulle cause del decesso. Al momento non sono emersi elementi sufficienti per stabilire che cosa sia accaduto.
L’indagine è ancora nelle fasi iniziali e tutte le ipotesi restano da verificare. L’obiettivo è fare piena luce sulla morte di Wissem Hmida e chiarire il mistero dell’auto incendiata trovata a poca distanza dal luogo del ritrovamento.




