Avezzano. L’Unione dei Comuni Montagna Marsicana mette a disposizione un contributo economico per sostenere le famiglie fragili e favorire la natalità. È stato pubblicato l’avviso relativo al “Fondo Famiglia – Bonus nascita”, nell’ambito del Piano regionale integrato di interventi in favore della famiglia 2025, finanziato con risorse del Fondo nazionale per la famiglia 2024 e del Fondo regionale 2025.
La misura è destinata alle famiglie per le nascite avvenute nel 2024, ma anche per l’ingresso di un minore nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo. Il contributo è riconosciuto per un solo nuovo nato per ciascun nucleo familiare e viene erogato in un’unica soluzione, previa verifica della documentazione presentata. Chi può presentare domanda Possono accedere al beneficio i nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti dall’avviso, tra cui: essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno; essere residenti in uno dei Comuni dell’Ambito distrettuale n. 2 “Marsica” ammessi al beneficio; disporre di un’attestazione ISEE in corso di validità, con scadenza al 31 dicembre 2026. Il contributo sarà riconosciuto ai richiedenti con ISEE non superiore a 9.360 euro, in considerazione delle risorse finanziarie disponibili e con l’obiettivo di sostenere i nuclei familiari maggiormente esposti a condizioni di fragilità economica e sociale. Sono esclusi dal beneficio i residenti nei Comuni individuati dall’Allegato A alla D.G.R. del 21 febbraio 2023, n. 85, che hanno ricevuto l’assegno di natalità previsto dalla legge regionale n. 32/2021 e successive modifiche e integrazioni. Come presentare la domanda Le domande devono essere compilate utilizzando l’apposito modello disponibile sul sito istituzionale montagnamarsicana.it e trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC). La scadenza per l’invio è fissata al 2 novembre 2026. La documentazione dovrà essere inviata all’indirizzo PEC: **[email protected]** Nell’oggetto del messaggio dovrà essere riportata esattamente la dicitura: “Fondo Famiglia – Bonus nascita”.
I documenti da allegare Alla domanda dovranno essere allegati: documento d’identità in corso di validità oppure titolo di soggiorno per i cittadini extracomunitari; certificato di nascita del minore; attestazione ISEE valida fino al 31 dicembre 2026; codice IBAN per l’accredito del contributo, con esclusione del libretto postale; documentazione che attesti gli importi effettivamente percepiti a titolo di Bonus nascita INPS per l’anno 2024. Quest’ultimo documento è particolarmente importante: dovrà essere presentata la stampa in formato PDF del dettaglio mensile dei pagamenti ricevuti, scaricabile dall’area riservata del portale INPS, nella sezione dedicata alla gestione e ai pagamenti della domanda, oppure l’estratto dei pagamenti disponibile nel Fascicolo previdenziale del cittadino. La documentazione relativa ai pagamenti INPS è obbligatoria, a pena di esclusione dalla procedura o ai fini della corretta determinazione del contributo spettante. Contributo e cumulabilità con il Bonus INPS Il contributo previsto dall’avviso non è cumulabile, per le stesse mensilità e per la medesima finalità, con altri contributi, rimborsi o sussidi pubblici, compreso il Bonus nascita erogato dall’INPS. Per chi ha già beneficiato di altri aiuti economici per la stessa finalità, sarà riconosciuto esclusivamente l’importo non rimborsato dall’INPS, secondo quanto stabilito dall’avviso. Poiché le risorse disponibili potrebbero non essere sufficienti a soddisfare tutte le domande ammissibili, l’assegnazione del contributo seguirà un criterio di priorità basato sull’ISEE. La soglia fissata a 9.360 euro punta a indirizzare il sostegno verso le famiglie che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà economica. L’iniziativa dell’Unione dei Comuni Montagna Marsicana si inserisce nelle politiche di sostegno alla famiglia e alla genitorialità, con l’obiettivo di contribuire alle spese legate alla nascita e alla cura dei bambini, prestando particolare attenzione ai nuclei più vulnerabili. Le famiglie interessate sono invitate a consultare il testo integrale dell’avviso e a verificare con attenzione i requisiti richiesti e la completezza degli allegati prima dell’invio della domanda. Scadenza: 2 novembre 2026.



