Avezzano. Più formazione, maggiore consapevolezza e una comunità sempre più preparata ad affrontare le emergenze. Si è svolta nella Sala Consiliare del Comune di Avezzano la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti al corso BLSD, il percorso formativo dedicato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno.
Un momento di riconoscimento e condivisione che ha visto protagonisti volontari della Protezione Civile, dipendenti comunali, docenti e studenti, impegnati in un percorso fondamentale per acquisire competenze che, in caso di arresto cardiaco, possono rivelarsi decisive per salvare una vita.
La formazione BLSD rappresenta infatti uno strumento essenziale per aumentare il numero di persone in grado di intervenire tempestivamente in situazioni di emergenza, in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari. Sapere come agire, conoscere le manovre corrette e utilizzare un defibrillatore può fare la differenza nei momenti in cui ogni secondo è prezioso.
Alla cerimonia hanno preso parte anche i rappresentanti dell’ente formatore, in un’occasione che ha permesso di sottolineare il valore dell’impegno individuale e collettivo nella costruzione di una comunità più consapevole e preparata.
L’iniziativa conferma l’importanza di investire nella diffusione delle competenze di primo soccorso, coinvolgendo diverse componenti della società cittadina: dal volontariato agli uffici comunali, fino al mondo della scuola. Una rete di persone formate può contribuire concretamente a rendere più sicuri gli spazi pubblici e la vita quotidiana della comunità.
L’obiettivo è fare di Avezzano un punto di riferimento per la cardioprotezione, promuovendo una cultura della prevenzione e della responsabilità condivisa. La consegna degli attestati rappresenta un ulteriore passo in questa direzione e rilancia il messaggio che la sicurezza non dipende soltanto dalla presenza delle attrezzature, ma anche dalla capacità delle persone di utilizzarle correttamente.
Avezzano punta così a rafforzare il proprio percorso verso una città sempre più cardioprotetta, nella quale la formazione e la partecipazione diventano strumenti concreti per tutelare la salute pubblica.
Perché una comunità più sicura è una comunità in cui sempre più cittadini sanno come intervenire quando la tempestività può salvare una vita.




