Avezzano. Da Avezzano parte una sfida cruciale per il futuro e lo sviluppo delle aree interne abruzzesi. L’importante segnale è arrivato questa mattina nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio comunale, caratterizzata da un’affluenza eccezionale: la sala consiliare era infatti gremita di parlamentari, rappresentanti della Regione Abruzzo,presidenti di Provincia, sindaci del territorio, oltre a esponenti delle associazioni di categoria, dei sindacati e numerosi cittadini.
L’ampia e trasversale partecipazione ha gettato le basi per la costruzione di una strategia comune, superando gli steccati delle diverse appartenenze politiche nell’interesse della collettività.
Durante la seduta è stato illustrato il Libro Bianco destinato all’Unione Europea insieme al progetto della “Quinta Provincia”, una visione strategica nata per rimettere al centro le aree interne, valorizzandone le potenzialità e rivendicando il diritto dei residenti ad accedere a servizi essenziali e nuove opportunità. L’iniziativa sottolinea la necessità di attuare politiche innovative, investimenti mirati e una distribuzione delle risorse economiche che risponda alle reali esigenze e criticità dei territori montani e periferici.
Il culmine dei lavori si è raggiunto con l’approvazione all’unanimità da parte dell’assise civica del documento d’indirizzo,che costituisce il primo passo concreto verso l’elaborazione di una formale proposta di legge regionale.
Soddisfazione è stata espressa dagli promotori dell’iniziativa, che hanno evidenziato come la collaborazione istituzionale non richieda la rinuncia alle singole identità territoriali, bensì la capacità di farle dialogare in modo costruttivo. Con il confronto odierno, la città di Avezzano si è accreditata come punto di riferimento e snodo di dialogo tra istituzioni e territori. Il percorso prosegue ora con l’obiettivo di tradurre le linee programmatiche approvate in risultati concreti per la cittadinanza.



