Avezzano. Il 16 settembre torna l’appuntamento con la storia e il cuore della comunità: l’Anniversario dell’Incoronazione della Madonna di Pietraquaria.
C’è un giorno dell’anno in cui la fede si fa memoria, la tradizione diventa emozione e il Santuario di Pietraquaria torna a essere il cuore spirituale di un’intera comunità.
È mercoledì 16 settembre l’appuntamento con il 188° anniversario dell’Incoronazione della Madonna di Pietraquaria, una ricorrenza profondamente sentita che richiama fedeli e devoti in uno dei luoghi più cari alla città di Avezzano.
Una celebrazione che attraversa quasi due secoli di storia e che, ancora oggi, conserva intatta la sua forza: quella di riunire persone, famiglie e generazioni davanti all’immagine della Madonna, affidando a Lei preghiere, speranze, ringraziamenti e desideri.
Il Santuario Maria Santissima di Pietraquaria si prepara così a vivere una giornata speciale, nel segno della preghiera e della partecipazione. Il programma accompagnerà i fedeli fin dalle prime ore del mattino.
Alle ore 6:30 è previsto il Santo Rosario, seguito, alle ore 7, dalla celebrazione delle Lodi e dalla Santa Messa. La preghiera tornerà protagonista nel pomeriggio, con il Santo Rosario alle ore 17:30. Il momento centrale della giornata sarà quindi alle ore 18:00, con la Santa Messa solenne, alla quale seguirà la fiaccolata in onore della Madonna di Pietraquaria.
Una fiaccolata che accende la devozione. Sarà proprio la fiaccolata a regalare alla giornata uno dei momenti più suggestivi. Le luci delle fiaccole, la preghiera e la presenza dei fedeli accompagneranno un momento carico di significato, in cui la devozione mariana si intreccia con la storia di una comunità che da generazioni guarda alla Madonna di Pietraquaria con amore e fiducia. Non è soltanto una ricorrenza religiosa. È un appuntamento con la memoria, con le proprie radici e con una fede tramandata di generazione in generazione.
Centottantotto anni dopo quell’Incoronazione, il legame tra la Madonna di Pietraquaria e i suoi fedeli continua a vivere. Cambiano i tempi, cambiano le generazioni, ma rimane quella devozione capace di riunire la comunità e di riportare tutti, almeno per un giorno, a ciò che conta davvero: la fede, la speranza, la preghiera e il senso di appartenenza. Il Santuario torna dunque a essere luogo d’incontro e di raccoglimento, mentre l’invito è rivolto a tutti: “Siete invitati tutti a partecipare”.



