Avezzano. Via libera al primo distributore di idrogeno per auto, sorgerà vicino al centro smistamento merci. Con un atto firmato il 25 settembre scorso dal dirigente del settore Ambiente, Roberto Laurenzi, il Comune di Avezzano ha chiuso positivamente l’iter autorizzativo per la realizzazione della stazione di rifornimento, che sarà privata e verrà costruita dalla società Greenture, con sede a San Donato Milanese.
L’impianto sorgerà nell’area di fronte al centro smistamento merci di Avezzano. Il progetto fa parte di Life3h, iniziativa finanziata dalla Commissione Europea attraverso il programma Life 2020, che vede la Regione Abruzzo come ente coordinatore e Greenture come soggetto attuatore.
La richiesta era stata presentata allo sportello unico per le attività produttive il 9 dicembre di due anni fa. Il percorso è stato lungo e articolato, ma soprattutto non senza ostacoli. La prima riunione tra gli enti coinvolti si è tenuta il 25 marzo dello scorso anno ed è stata rinviata di circa quaranta giorni, perché i vigili del fuoco avevano archiviato la valutazione del progetto e la società ha dovuto presentare elaborati aggiornati. Nel nuovo incontro del 5 maggio 2025 sono arrivati i pareri favorevoli di Asl e Anas, oltre alle dichiarazioni di non competenza di Arpa e del servizio energia della Regione, mentre sono stati chiesti chiarimenti su aspetti urbanistici e sulla disponibilità dei terreni, di titolarità regionale.
Il nodo più delicato è stato quello della sicurezza antincendio: nel settembre 2025 i vigili del fuoco hanno espresso parere contrario alla richiesta di deroga. Greenture ha quindi ripresentato la domanda il 27 marzo scorso, recependo le prescrizioni, e il parere dei pompieri è diventato favorevole il 23 giugno.
Nell’ultima seduta, il 3 agosto 2026, mancava ancora l’aggiornamento del parere Anas, arrivato poi il 27 agosto, mentre il servizio urbanistica ha dato il suo assenso il 10 settembre. La Regione, dal canto suo, ha chiesto che la conclusione del procedimento fosse comunicata per evitare interferenze con il gestore del vicino centro merci.
Il via libera permetterà ora alla ditta di iniziare i lavori per la costruzione dell’impianto che sarà realizzato nei tempi e nelle modalità disposte dalla normativa. In Italia le auto a idrogeno sono ancora poche, proprio a causa della carenza di infrastrutture per il rifornimento, ma il numero è destinato a crescere in concomitanza con l’apertura di nuove stazioni di rifornimento.




