MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Attacco a Chiodi, la Marsica contro i tagli: resteranno 15 reparti contro i 48 dell’Aquila

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
8 Maggio 2011
A A
47
Condivisioni
945
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Mobilitazione politica contro i tagli alla Sanità marsicana. In una conferenza stampa in Comune dell’opposizione è stato illustrato lo scenario che presto si avrà nel territorio della Asl a causa dell’approvazione del Piano operativo approvato del commissario ad acta Gianni Chiodi. Nella Marsica nei prossimi mesi chiuderanno molti reparti e ne resteranno solo 15, per un bacino di utenza di 131mila abitanti. All’Aquila ci saranno 48 reparti per 108 abitanti, mentre a Sulmona solo 8-10 per un bacino di 70mila abitanti. Il Piano è si chiama “Programma operativo 2010”, ma si legge “Tagli nella Marsica”. Infatti prevede 78 unità operative complesse concentrate però tutte all’Aquila dove addirittura non mancano i casi di doppioni, come la Dermatologia. Un piano oramai approvato con un decreto numero 15/2011 del 14 aprile. Il provvedimento è così penalizzante per la Marsica perché stabilisce che quando c’è un’unità operativa complessa in tutta la Provincia, deve essere collocata per forza all’ospedale del capoluogo, quindi all’Aquila. Tutto ciò nonostante ci siano più pazienti nel territorio marsicano. Gli esponenti dei gruppi consiliari di Rinnovamento e Partecipazione, Fli insieme ad altri consiglieri di opposizione e i partiti di Api e Udc hanno annunciato nel corso di una conferenza stampa dure iniziative di protesta, tra cui il ricorso alle manifestazioni di piazza e alle vie legali.  Erano presenti il consigliere regionale Gino Milano, i consiglieri comunali Gino Di Cicco, Vincenzo Paciotti, Roberto Verdecchia, e poi il coordinatore dell’Udc Fabio Di Battista, gli esponenti Fli Vincenzo Ridolfi e Vincenzo Patrizi, il responsabile di Rinnovamento e partecipazione Lorenzo Fracassi.  Per Paciotti «è stato adottato un sistema che va contro il principio dell’autosufficienza territoriale, con una priorità gerarchica, antistorico e costoso che porterà a una paralisi nella Marsica graduale e silenziosa». Per Di Battista, «gli effetti irreversibili che ci saranno nella Marsica devono essere portati all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni, per questo dobbiamo pensare anche al ricorso alle vie legali».  Secondo Verdecchia, «il centrodestra non ha le idee chiare a tutti i livelli, la spoliazione è iniziata da tempo e prosegue. Vogliamo il consiglio straordinario subito», ha affermato, «invece la maggioranza vuole aspettare il 20 maggio mentre i termini per fare il ricorso stanno scadendo». Ha chiesto le dimissione del sindaco Floris e degli altri sindaci marsicani, annunciando una protestata di popolo.

 

Minorenne trovato a terra privo di sensi ad Avezzano: soccorso dopo l’assunzione di alcol

6 Aprile 2026
Ad 850 hpa, questa appare la situazione secondo il modello americano GFS. Pertanto cielo poco nuvoloso e temperature ancora in lieve aumento

Il meteo nella Marsica 6 – 11 aprile: bel tempo fino a Mercoledì. Nubi e più fresco a seguire

5 Aprile 2026
Next Post

Sanità, anche il Pdl attacca Chiodi e chiede la riapertura di Neurochirurgia ad Avezzano

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication