MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Assenteismo dal luogo di lavoro, il vicesindaco Giovagnorio finisce in tribunale

Redazione Attualità di Redazione Attualità
2 Dicembre 2023
A A
161
Condivisioni
3.2k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. È accusato di assenteismo sul lavoro per essere uscito dall’ufficio senza timbrare il badge. La procura di Avezzano contesta al vicesindaco di Tagliacozzo, Roberto Giovagnorio, diversi giorni del mese di ottobre del 2021 e un giorno di marzo del 2022 per un totale di circa 800 euro percepite indebitamente. Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio davanti al tribunale di Avezzano e ieri c’è stata la prima udienza rinviata a febbraio prossimo.

Secondo l’accusa Giovagnorio, che ha ricoperto in passato anche il ruolo di consigliere e assessore comunale nel Comune di Tagliacozzo e consigliere della Provincia dell’Aquila, in qualità di dipendente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province dell’Aquila e Teramo, in servizio nell’ufficio di Tagliacozzo, avrebbe secondo l’accusa “indotto in errore i dipendenti dell’ufficio preposti al conteggio (anche tramite sistemi automatizzati) delle ore di lavoro svolte e alla corresponsione delle retribuzioni, con artifici e raggiri”.

Lontani ma sempre vicini: la piazza di Gioia dei Marsi in diretta grazie alla nuova webcam

19 Febbraio 2026

Pericolo valanghe sul Velino e sul Gran Sasso: allerta arancione

19 Febbraio 2026

Quanto accaduto sarebbe scaturito da appositi controlli necessari agli inquirenti per ricostruire i fatti e capire come Giovagnorio avrebbe accumulato le ore di astensione dal posto di lavoro che gli vengono contestate. In particolare, infatti, il vicesindaco di Tagliacozzo secondo l’accusa si sarebbe “allontanato in più occasioni dall’ufficio dove prestava servizio per svolgere attività estranee alle sue mansioni, durante l’orario di lavoro attestato tramite timbratura con badge, ottenendo così indebitamente una retribuzione pari a 822,44 euro”.

Secondo la procura l’ammontare complessivo delle ore attestate “falsamente”, cioè tramite le mancate timbrature all’uscita dal posto di lavoro, è pari a 54 ore e 14 minuti, che equivalgono a 822,44 euro.

Next Post
Web

Mario Di Berardino presenterà a Paterno il suo romanzo

Notizie più lette

  • Maxi sequestro dei Nas nella Marsica: blocco ufficiale e distruzione dei prodotti

    355 shares
    Share 142 Tweet 89
  • Lite domestica si trasforma in blitz antidroga ad Avezzano: 120 dosi nascoste nei calzini

    149 shares
    Share 60 Tweet 37
  • Celano, fiamme in via Benedetto Croce, due moto distrutte e giovane intossicato dal fumo

    157 shares
    Share 63 Tweet 39
  • Elezioni comunali: si vota domenica 24 maggio e lunedì 25, ballottaggio 7 e 8 giugno

    84 shares
    Share 34 Tweet 21
  • Maltrattamenti e stalking contro l’ex compagno: donna rinviata a giudizio. Lui: “vivevo nella paura”

    79 shares
    Share 32 Tweet 20

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication