Massa d’Albe. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il Perimetro del Territorio Urbanizzato (PTU), un provvedimento che segna un passaggio fondamentale per il futuro assetto urbanistico della città e apre ufficialmente la strada alla revisione del Piano Urbanistico Comunale vigente. L’atto, previsto dalla Legge Regionale n. 58 del 2023, definisce i confini del tessuto urbano consolidato e rappresenta il primo passo verso una nuova stagione di pianificazione territoriale orientata alla sostenibilità, alla rigenerazione urbana e alla tutela del paesaggio.
«Si tratta di una svolta storica per la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Blasetti – perché il piano urbanistico attualmente in vigore è ormai obsoleto e non più in grado di rispondere alle esigenze dei tempi. Con il PTU fissiamo regole chiare per il futuro, mettendo fine all’espansione indiscriminata del territorio e puntando sul recupero e sulla valorizzazione di ciò che già esiste».
Tra i principi cardine del provvedimento vi è quello del consumo di suolo a saldo zero. In pratica, ogni eventuale futura occupazione di nuovo territorio dovrà essere compensata dal recupero di aree degradate o già urbanizzate, restituendo spazi alla natura e alla collettività. L’obiettivo dell’amministrazione è coniugare sviluppo economico e sostenibilità ambientale, favorendo nuove opportunità occupazionali, soprattutto per i giovani, senza compromettere le risorse naturali e paesaggistiche del territorio. Particolare attenzione viene riservata anche alla valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico locale, considerato una risorsa strategica ancora non pienamente sfruttata sotto il profilo turistico ed economico.
«Non vogliamo bloccare lo sviluppo – ha sottolineato il primo cittadino – ma guidarlo con intelligenza. Da oggi ogni trasformazione urbanistica dovrà guardare prioritariamente al recupero dell’esistente, migliorando la qualità della vita, il decoro urbano e la tutela dell’ambiente».
L’amministrazione comunale ha evidenziato di aver adottato il provvedimento nel rispetto delle tempistiche previste dalla normativa regionale. Il sindaco ha inoltre ringraziato il Consiglio comunale per il confronto costruttivo che ha accompagnato l’approvazione e i tecnici incaricati, l’architetto Fabrizio Amatilli e l’ingegnere Cesidio Chiarilli, per il lavoro svolto nella predisposizione degli atti. Con l’approvazione del PTU, il Comune si dota così di uno strumento strategico destinato a orientare le trasformazioni urbane dei prossimi anni, nel segno della sostenibilità, della rigenerazione e della valorizzazione del territorio.




