Avezzano. Un riconoscimento importante per Appennini for All, il tour operator nato in Abruzzo con l’obiettivo di rendere la natura e la montagna accessibili anche alle persone con disabilità. La realtà è stata selezionata come caso studio per il Social Enterprise Open Camp 2026, l’iniziativa internazionale dedicata all’imprenditoria sociale e all’impact investing.
L’appuntamento rappresenta un’occasione di confronto con imprenditori, innovatori, investitori, operatori del terzo settore e rappresentanti del mondo accademico provenienti dall’Italia e dall’estero. L’edizione 2026 si svolgerà dal 21 al 24 novembre in Emilia-Romagna, coinvolgendo Bologna, Bertinoro, Cesena e Forlì.
Per Appennini for All si tratta di un passaggio significativo nel proprio percorso di crescita. Dopo aver partecipato alla precedente edizione del Social Enterprise Open Camp come realtà presente ai momenti di formazione e confronto, quest’anno il tour operator sarà al centro dell’attenzione in qualità di caso studio, portando la propria esperienza nel campo del turismo inclusivo.
Il progetto si fonda su una visione precisa: fare in modo che la montagna, i paesaggi naturali e le esperienze all’aria aperta possano essere vissuti da tutti. Attraverso escursioni accessibili, attività di accompagnamento, mappatura dei sentieri e collaborazione con enti e operatori locali, Appennini for All lavora per trasformare l’accessibilità in un’opportunità concreta di sviluppo turistico e sociale per i territori.
La selezione al SEOC consentirà alla realtà abruzzese di condividere il proprio modello con altre imprese a impatto, confrontarsi su strategie di sviluppo e individuare nuove prospettive per rafforzare il proprio lavoro. Un’occasione per raccogliere idee, costruire relazioni e comprendere come rendere ancora più efficace un’attività che coniuga inclusione, valorizzazione ambientale e promozione delle aree interne.
La notizia è stata accolta con entusiasmo dal team, che ha voluto ringraziare gli organizzatori per aver scelto Appennini for All come esperienza da approfondire durante il percorso formativo.
La partecipazione al Social Enterprise Open Camp 2026 rappresenta dunque una nuova opportunità per far conoscere, anche in un contesto internazionale, un modello di turismo che punta a superare le barriere e a rendere la natura un patrimonio realmente condiviso.




