Avezzano. “Amore ferito: il coraggio della fragilità e la bellezza del ricominciare”. È questo il titolo scelto per il fine settimana di incontro e formazione organizzato dalla Consulta Regionale di Pastorale Familiare della Conferenza Episcopale Abruzzo-Molise (CEAM), in programma il 29 e 30 agosto presso l’Hotel La Maielletta di Passolanciano.
Un appuntamento pensato per famiglie, coppie e operatori pastorali, che si inserisce nel cuore dell’estate come occasione di pausa, ascolto e rigenerazione personale e comunitaria. L’obiettivo è offrire uno spazio in cui la fragilità non venga nascosta, ma accolta come possibile punto di ripartenza.
Le famiglie della Diocesi dei Marsi sono invitate a partecipare.
“IO FACCIO NUOVE TUTTE LE COSE”: LA SCRITTURA AL CENTRO DEL PERCORSO
La giornata di sabato si aprirà con l’accoglienza e la preghiera iniziale, seguite dalla riflessione biblica dal titolo “Io faccio nuove tutte le cose” (Ap 21,3), guidata dalla biblista e docente universitaria Laura Paladino. Il tema del perdono e della misericordia sarà il primo filo conduttore di un percorso che alternerà momenti di approfondimento e tavoli di confronto tra i partecipanti.
Dopo il pranzo, il pomeriggio sarà dedicato a una lettura sociale e culturale della famiglia contemporanea, con l’intervento dell’avvocato Maria Concetta Falivene, già Garante per l’Infanzia della Regione Abruzzo, che proporrà una riflessione dal titolo “Ascoltare i numeri per incontrare le persone”. Anche in questo caso, seguiranno momenti di dialogo e confronto.
La giornata si concluderà con un momento di preghiera condivisa insieme ai figli, la cena e una serata libera.
LA FAMIGLIA AL CENTRO: FRAGILITÀ COME LUOGO DI LUCE
Domenica il percorso proseguirà con una nuova riflessione guidata dai coniugi Stefano Rossi e Barbara Baffetti, collaboratori dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Famiglia della CEI. Il loro intervento, “Fragilità come feritoie. La luce che rigenera la famiglia”, approfondirà il tema della vulnerabilità come occasione di crescita e rinnovamento.
A seguire, laboratori e gruppi di lavoro permetteranno ai partecipanti di confrontarsi direttamente con le tematiche affrontate, prima della restituzione finale e della celebrazione eucaristica conclusiva.
SPAZIO AI FIGLI: UN PERCORSO PARALLELO PER I PIÙ PICCOLI
Elemento centrale dell’iniziativa sarà anche la partecipazione delle famiglie con figli. Il servizio “Animatema di Famiglia” offrirà infatti un percorso dedicato a bambini e ragazzi, suddivisi per fasce d’età, con attività di animazione e laboratori pensati per rielaborare in modo accessibile i temi del weekend.
UN’OPPORTUNITÀ DI COMUNITÀ E RINASCITA
L’iniziativa si presenta come un’occasione di formazione e spiritualità, ma anche come un’esperienza di comunità. In un tempo in cui le fragilità familiari emergono con sempre maggiore evidenza, il weekend di Passolanciano punta a trasformarle in uno spazio di dialogo, consapevolezza e ripartenza condivisa.
Le iscrizioni sono aperte, con posti limitati. Per informazioni è possibile rivolgersi ai responsabili diocesani Elisabetta e Michele.
Il numero da contattare per informazioni e iscrizioni è:
338 1411551 (Elisabetta e Michele.




