Luco dei Marsi. La comunità luchese si accinge a tagliare il nastro della nuova edizione della “Festa del mondo agricolo fucense”, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Organizzata come sempre, dall’associazione culturale degli Agricoltori presieduta da Franco Paris, la kermesse giunge quest’anno alla 24^ edizione.
Venerdì 16 gennaio, in particolare, alle 17 ci sarà la messa nella chiesa di Sant’Antonio Abate e a seguire la fiaccolata con la statua del Santo portata processionalmente per le vie del paese. Sabato 17 invece, la festa inizierà al mattino con la messa e la successiva benedizione degli animali domestici, dei ‘cicirocchi’ (miscuglio di cereali) e delle ‘panette’. Alle 17, nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, il Vescovo dei Marsi Mons. Giovanni Massaro celebrerà la messa in onore del Santo anacoreta tanto amato anche dai marsicani. Al termine della funzione religiosa, sarà conferito anche quest’anno il premio ‘Il Seminatore’.
Il riconoscimento, che negli anni è stato consegnato ad eminenti personalità, in occasione della 24^ edizione della festa del mondo agricolo fucense, sarà attribuito in memoria dell’ex assessore regionale ed ex sindaco di Caramanico Terme, Mario Mazzocca. A ritirare la gratifica d’onore, saranno i figli Ermanno e Nicola. Dopo la messa e l’attribuzione del premio, il Vescovo sul piazzale antistante la chiesa, benedirà i mezzi agricoli. A seguire, invitati, ospiti ed appassionati si recheranno nei locali dell’ex municipio per visitare la mostra fotografica dal titolo “Luco dei Marsi: dalla rete all’aratro”.
La festa si concluderà con una conviviale. “Siamo particolarmente felici di omaggiare, seppur, purtroppo, soltanto alla memoria, l’ex bravissimo assessore regionale Mario Mazzocca che spesso, durante il suo mandato, ci aiutò a difendere il nostro territorio – dichiara entusiasta Franco Paris, presidente dell’associazione culturale degli agricoltori – Indimenticabili infatti, le sue battaglie al nostro fianco per impedire l’arrivo della famigerata ‘Centrale Powercrop’ ovvero, quel controverso progetto di realizzare una centrale a biomasse ad Avezzano che generò al tempo una forte opposizione sia locale che regionale. Onorati ed entusiasti dunque – conclude Paris – di ricordare l’assessore alla presenza dei suoi diletti figliuoli”.








