Avezzano Avezzano, la piazza si accende: domani torna il grande meeting dei giovani in festa.
La diocesi chiama a raccolta i ragazzi del territorio con musica, testimonianze e un messaggio forte, “abbiate coraggio”, verso la Giornata mondiale della gioventù di Seul 2027
Una giornata pensata per riempire il cuore e la piazza. Domani, domani, domenica 19 aprile, Avezzano si prepara ad accogliere centinaia di ragazzi della Marsica per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: il meeting dei cresimandi e dei giovani della diocesi. Un evento che unisce fede e festa, raccoglimento e musica, e che negli anni è diventato una vera tradizione, capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni senza perdere la profondità del messaggio.
L’incontro si inserisce nel cammino dei giovani che, nel corso dell’anno, riceveranno il sacramento della Cresima. Come da tradizione, si ritroveranno nella seconda domenica dopo Pasqua per vivere insieme una celebrazione presieduta dal vescovo, momento centrale e fondante dell’intera giornata. L’appuntamento è alle 17 con l’Eucaristia, che sarà animata dal coro diocesano della diocesi dell’Aquila insieme all’OrchestraCoro della diocesi di Avezzano, in un clima di intensa partecipazione spirituale.
Poi, però, la fede scenderà in piazza. Letteralmente. Al termine della celebrazione, infatti, i giovani si sposteranno in piazza Risorgimento, trasformata per l’occasione in uno spazio vivo, dinamico, accogliente. Una piazza che diventa luogo di incontro, di condivisione e di gioia. Stand, musica, luci e volti: una festa vera, pensata per i ragazzi, ma capace di coinvolgere tutta la città.
A guidare il momento sul palco sarà il presentatore Luca Di Nicola, che accompagnerà i presenti in un dialogo con due ospiti d’eccezione, chiamati a raccontare il coraggio dentro la loro esperienza professionale e umana. Due storie diverse, ma unite da un filo comune.
Da una parte Aleandro Di Paolo, arbitro di calcio originario di Avezzano, che ha calcato i campi più importanti del panorama nazionale e internazionale, affrontando ogni settimana decisioni difficili, pressioni, responsabilità. Dall’altra Nina Palmieri, giornalista e volto noto della televisione italiana, impegnata da anni in inchieste su temi delicati e spesso scomodi, dove il coraggio diventa ricerca della verità e difesa dei più deboli.
Il tema scelto per questa edizione è chiaro e diretto: “Abbiate coraggio”. Un invito che affonda le radici nel Vangelo e guarda lontano, fino alla Giornata Mondiale della Gioventù del 2027 a Seul, che porterà proprio questo messaggio: “Abbiate coraggio, io ho vinto il mondo”. Il meeting del 19 aprile rappresenta così una tappa concreta di preparazione, un primo passo di un cammino che la pastorale giovanile della diocesi di Avezzano accompagnerà nei prossimi anni.
Non solo. L’evento è anche idealmente collegato al pellegrinaggio regionale dei giovani del 2 maggio a Pescosansonesco, nel santuario di San Nunzio, patrono dei giovani e dei lavoratori. Un luogo immerso nella natura, capace di unire bellezza e spiritualità, dove i ragazzi di Abruzzo e Molise si ritroveranno per continuare questo percorso.
Il meeting del 19 aprile è organizzato dall’ufficio di pastorale giovanile, guidato da don Antonio Allegritti, e dall’ufficio catechistico, guidato da don Umberto Di Pasquale. Un lavoro condiviso che ha scelto, quest’anno, di ampliare l’esperienza oltre la dimensione liturgica, aprendo la porta a un momento di festa e di aggregazione.
A sostenere l’iniziativa anche il Comune di Avezzano, che ha concesso il patrocinio, riconoscendo il valore educativo e sociale di una proposta che mette al centro i giovani e il loro futuro.
E dopo le parole, dopo le testimonianze, sarà tempo di musica. La piazza si trasformerà in un grande spazio di festa con il dj set finale, pensato per far vibrare energia, entusiasmo e voglia di stare insieme.
Non una semplice serata, ma un’esperienza da vivere.
Non solo un evento, ma un invito.
Perché oggi più che mai, ai giovani viene chiesto qualcosa di grande: avere coraggio. E Avezzano, per un pomeriggio e una sera, proverà a dirlo con una voce sola.




