San Benedetto dei Marsi. Ripartirà lunedì 5 ottobre il servizio di refezione scolastica del Comune di San Benedetto dei Marsi per l’anno scolastico 2026-2027. Il servizio interesserà le classi della scuola primaria a tempo pieno, le classi quarte e quinte della primaria che effettuano un rientro settimanale e la scuola dell’infanzia Umberto Sclocchi.
Gli orari di distribuzione dei pasti sono stati definiti in base ai diversi ordini scolastici: alle 11.50 per la scuola dell’infanzia e alle 13 per la scuola primaria, sia per le classi a tempo pieno sia per quelle a tempo ordinario nei giorni di rientro.
Una delle conferme più significative riguarda il costo del servizio, che anche per quest’anno scolastico resterà invariato nonostante l’aumento dei prezzi delle derrate alimentari. Una scelta che l’amministrazione comunale presenta come un’attenzione concreta nei confronti delle famiglie e delle esigenze quotidiane degli studenti.
Restano inoltre confermate le agevolazioni previste per le famiglie che rientrano nelle condizioni stabilite dalla normativa. In particolare, è prevista la gratuità del servizio per i beneficiari della legge 104/92 e per le invalidità civili, mentre per il secondo e il terzo figlio che usufruiscono del servizio mensa è previsto uno sconto del 20 per cento.
Per l’acquisto dei buoni mensa rimangono in vigore le modalità già adottate durante lo scorso anno scolastico. Le famiglie dovranno recarsi presso l’Ufficio Protocollo del Comune di San Benedetto dei Marsi, presentando la ricevuta di pagamento.
Anche quest’anno, inoltre, l’amministrazione comunale provvederà, insieme alla scuola, alla nomina della commissione mensa, chiamata a svolgere un’attività di controllo costante sul servizio e sulla qualità della refezione scolastica. Un organismo pensato per garantire attenzione, monitoraggio e confronto sulle modalità di erogazione dei pasti, in un servizio che coinvolge quotidianamente bambini, famiglie e personale scolastico.
Con la ripartenza della refezione, il Comune rinnova dunque l’impegno a garantire un servizio accessibile alle famiglie, mantenendo invariati i costi e le agevolazioni e confermando l’attenzione alla qualità dei prodotti e alla professionalità del personale coinvolto.




