Oricola. Tutto è cominciato con il Corpus Domini 2024, quando il borgo di Oricola si è riempito di tappeti e quadri con immagini sacre, realizzati con centinaia di rose all’uncinetto. Da quel giorno, le mani delle “uncinettine” non si sono più fermate.
Prima sono arrivate le innumerevoli “pezzolette” per il Natale 2024, poi altre creazioni, senza sosta, fino al Natale 2025. Partendo dalla chiesetta di Santa Restituta e camminando per il paese si incontrano simpatiche faccine che accolgono i passanti, la croce di Santo Stefano adornata, le scritte a San Rocco e i quadri sopra l’arco. E ancora ringhiere su ringhiere decorate con copertine colorate. Il caratteristico vicolo di via Cavour è diventato un piccolo cielo ricamato, con centrini che ricordano tanti fiocchi di neve.
Ma il motivo di maggiore orgoglio, quest’anno, si trova ai piedi del Castello: il “salottino di Natale”. Qui sono iniziati i primi incontri e già in tante si sono ritrovate per imparare a lavorare all’uncinetto insieme. Un modo per stare in compagnia, creare occasioni di socializzazione e portare avanti una tradizione importante.
Ora il progetto si trasforma in un vero corso, “Uncinetti…Amo insieme”, che si tiene ogni martedì dalle 15.30 alle 17.30 nella sala di attesa del medico. La scuola è aperta a tutti: a chi vuole imparare partendo dalle basi, ma anche a chi sa già lavorare all’uncinetto e desidera condividere le proprie conoscenze aiutando chi sta imparando. I primi appuntamenti hanno riscosso già un nutrito successo con tante donne che si sono ritrovare per lavorare insieme a diversi progetti periodici, mettendo in comune idee, creatività e tanti gomitoli. E tra gli allievi ci sono anche dei bambini.




