Celano. Scatterà da sabato 18 luglio l’attivazione della nuova Area Pedonale Urbana (APU) nel centro storico di Celano. Il provvedimento, promosso dall’assessore alla Città, avv. Luigi Ciaccia, introduce un sistema di controllo elettronico degli accessi con varchi monitorati da telecamere, finalizzato a migliorare la vivibilità degli spazi urbani e la sicurezza dei pedoni.
Nei giorni che precedono l’entrata in vigore del provvedimento, i pannelli luminosi installati agli ingressi dell’area riportano la dicitura “Area Pedonale non attiva – Varco aperto” su sfondo verde. Dal 18 luglio, negli orari previsti dall’ordinanza, gli stessi pannelli diventeranno rossi con la scritta “Area Pedonale attiva – Varco chiuso”, indicando il divieto di accesso ai veicoli non autorizzati. Le violazioni saranno rilevate automaticamente attraverso il sistema elettronico e comporteranno le sanzioni previste dal Codice della Strada.
Le quattro aree interessate
La disciplina dell’Area Pedonale sarà articolata in quattro zone, con orari differenti.
Area A: attiva tutto l’anno, 24 ore su 24
Il divieto di accesso sarà permanente nelle seguenti strade:
- Via Luigi Giuliani (civici pari)
- Via Ciavattella
- Via Sabotino
- Via Castello (tratto del Parco delle Rimembranze)
Area B: dalle 22 alle 6, dal 18 luglio al 31 agosto
Saranno interessate:
- Via Luigi Giuliani (civici dispari)
- Supportico Magnante
- Via Portanuova
- Vico Pantanello
- Porta Berardi
Area C: dalle 22 alle 6, dal 18 luglio al 31 agosto
L’area comprenderà:
- Corso Umberto I
- Via Scalini
- Vico Costanzo
- Via San Giovanni
- Piazza San Giovanni
- Piazza Regina Margherita
- Largo Cavalieri di Vittorio Veneto
- Via Capo del Colle
- Via Don Giovanni Minozzi
- Via Castello
- Via San Michele
- Calata Vallone
- Via Sant’Angelo
- Via Adige
Area D: dalle 22 alle 6, dal 18 luglio al 31 agosto
Coinvolte:
- Via Michele Carusi
- Via/Calata Vallone
- Via Palmaretta
Chi potrà accedere
L’ordinanza prevede una serie di deroghe per specifiche categorie di utenti. Potranno transitare, previa autorizzazione, i residenti nelle strade interessate per raggiungere garage o spazi di sosta, i veicoli aziendali concessi ai residenti, i mezzi al servizio di persone con disabilità, i medici impegnati nelle visite domiciliari, gli operatori economici autorizzati, le aziende che effettuano lavori o consegne per conto di residenti e attività commerciali, oltre ai velocipedi, ai mezzi delle forze di polizia e del soccorso pubblico.
Resta inoltre la possibilità di autorizzazioni rilasciate direttamente dagli agenti della Polizia Locale nei casi previsti dalla normativa.
Obbligatorio l’accredito della targa
Tutti i veicoli che beneficiano delle deroghe dovranno essere preventivamente registrati nel sistema di gestione dei varchi elettronici, con l’inserimento della targa negli elenchi autorizzati.
La richiesta dovrà essere presentata al Comando della Polizia Locale, in Via del Mulino Vecchio (ex scuola Madonna delle Grazie), allegando la documentazione richiesta, tra cui patente, carta di circolazione ed eventuali titoli che attestino il diritto alla deroga (contratti di leasing o comodato, permessi per disabili, fatture, documentazione lavorativa e ogni altro atto previsto).
Sono esclusi dall’obbligo di preventiva registrazione esclusivamente i mezzi di polizia, di pubblico soccorso e quelli autorizzati direttamente dagli agenti nei casi di necessità.
Orari dell’ufficio
Per le pratiche di accreditamento, il Comando della Polizia Locale riceve il pubblico dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle ore 13. È inoltre disponibile il numero telefonico 0863 792450 per informazioni e chiarimenti.
Un’estate con il centro storico più vivibile
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di rendere il cuore di Celano più sicuro e fruibile durante il periodo estivo, regolamentando il traffico veicolare nelle aree di maggiore afflusso e favorendo la piena valorizzazione degli spazi urbani destinati ai pedoni. I cittadini interessati alle deroghe sono invitati a completare per tempo la procedura di accreditamento delle targhe, così da evitare sanzioni all’entrata in funzione dei varchi elettronici.




