MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

A Canistro è fascino d’inverno nelle sorgenti della Sponga

Daniele Imperiale di Daniele Imperiale
23 Dicembre 2022
A A
74
Condivisioni
1.5k
Visite
FacebookWhatsapp

CANISTRO – Anche in inverno il parco naturale della Sponga a Canistro è occasione per il rinfrancare dell’anima. Se si vuole staccare un pò la spina ed immergersi nella natura incontaminata è il luogo ideale per ricaricarsi. Il clima in questa stupenda cornice della valle Roveto, è freddo ma asciutto e lo scorrere dell’acqua non costituisce un rumore bensì una musica che sembra voler accompagnarci in un viaggio intriso di fascino. Il laghetto, i cigni che con il loro verso salutano il visitatore facendo spola nel bagnasciuga lungolago. In questa oasi di silenzio, la natura si presenta in tutta la sua grandezza, imponendo la discesa dell’acqua pura che invade, pervade il pendio e fino a scendere a valle, verso Canistro inferiore.

Le sorgenti della Sponga si trovano a circa  800 m. slm, anche se si ha la percezione di trovarsi almeno a quota mille. Sono situate all’interno di aree attrezzate per convivialità, e passeggiare in natura. Compagnia o solitudine, questo è il luogo ideale per ritrovarsi.

Tutto pronto per la seconda edizione del Torneo di Othello Città di Avezzano

18 Febbraio 2026

A passo di danza da Avezzano a Berlino, il talento e il successo del ballerino Victor Gomez

18 Febbraio 2026

L’area del parco acquisisce la sua denominazione per l’appunto  dal torrente La Sponga che genera cascate, due laghetti e dei ponticelli di legno consentono di attraversare le discese acquifere. E poi d’intorno faggi, castagni, querce ed altre tipologie di alberi costituiscono la forza del parco. La Sponga è una terminologia in vernacolo che trae origine da spugna, ossia dell’effetto che svolge la collina facendo scivolare l’acqua in una magia della natura.

Anticamente in queste zone era identificato il confine tra Regno di Napoli e Stato Pontificio, furono luoghi ideali per scorribande di briganti che erano soliti nascondersi tra le rocce traendo utilità dall’acqua ove potevano lavarsi, dissetarsi.

Oggi, l’area naturalistica è una vera ricchezza da visitare.

Next Post

L'atmosfera del Natale entra nella scuola dell'infanzia Pio XII di Sante Marie (fotogallery)

Notizie più lette

  • Violenta grandinata nella notte, chicchi giganti trasformano Avezzano in un paesaggio da cartolina

    331 shares
    Share 132 Tweet 83
  • Il nuovo municipio inizia a vedere la luce: cantiere serrato per l’ex incompiuta

    118 shares
    Share 47 Tweet 30
  • Referendum giustizia: dalle piazze al Comune di Avezzano per spiegare le ragioni del sì

    110 shares
    Share 44 Tweet 28
  • Strada con enormi buche, dissestata e impraticabile, i cittadini: chiediamo aiuto (fotogallery)

    106 shares
    Share 42 Tweet 27
  • Nel cuore di Avezzano, Giovanna Di Profio scende in campo con Di Pangrazio

    97 shares
    Share 39 Tweet 24

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication