Trasacco. È una ferita che tocca ognuno di noi, come genitori, come nonni, come concittadini». Con queste parole il sindaco di Trasacco, Cesidio Lobene, si fa portavoce del sentimento di un intero territorio che in questi giorni si sta stringendo attorno alla famiglia del piccolo Nino Soricone. Il bambino, 10 anni appena, ha lottato a lungo contro la malattia prima di lasciare un vuoto incolmabile tra i suoi cari e in tutta la Marsica.
A dieci anni- come ha voluto ricordare L’ASD di Aielli- la vita dovrebbe essere soltanto un’apertura verso i sogni, i giochi e le scoperte del futuro. Invece, un intera comunità ha dovuto fare i conti con una notizia che fa male al cuore.
Fin dalle prime ore dalla diffusione della scomparsa del piccolo Nino, un’ondata di messaggi di cordoglio ha travolto la famiglia, stretta dall’abbraccio delle istituzioni, dei commercianti locali, delle associazioni e dei tantissimi cittadini che conoscevano e volevano bene il bambino e i suoi cari. Molti degli eventi in programma in diversi comuni marsicani sono stati annullati per rispetto del dolore della famiglia. A Trasacco nella giornata di domani, alle ore 15 si svolgeranno i funerali ed è stato proclamato il lutto cittadino.
Tra tutte le manifestazioni d’affetto giunte in queste ore, quella dei suoi compagni della 5ª A rappresenta una delle testimonianze più pure e commoventi. In un’aula scolastica che si trova improvvisamente ad affrontare un vuoto innaturale, i bambini hanno affidato il proprio dolore e il proprio amore a un grande cartellone colorato.
A fare da cornice alle parole scritte a pennarello c’è il disegno di Spiderman e lo stemma del Napoli, i simboli delle sue passioni, ad accompagnare un messaggio semplice e potentissimo:
«Caro Nino, ci mancherai tanto… Sarai sempre il nostro supereroe. I tuoi compagni di classe 5ª A».
È il racconto di un’amicizia che non si spezza, della memoria condivisa tra i banchi e della forza dell’inclusione: per i suoi compagni di classe, Nino non è stato ridefinito dalla malattia, ma dal suo coraggio e dal suo sorriso. Un gesto spontaneo che trasforma il ricordo in un legame indelebile, mostrando come anche di fronte a un dolore incomprensibile la comunità scolastica sappia farsi spazio di cura, vicinanza ed empatia.
Delicato e intriso di speranza e fede anche il cordoglio da parte della scuola dell’infanzia paritaria di Trasacco, frequentata dal bambino nei suoi primi anni:
“Ciao Nino, non avremmo mai voluto scrivere un messaggio per questa circostanza che ci addolora tanto.Vogliamo però ricordarti con la tua bontà, la tua generosità e affabilità che sono state le tue doti più belle e più grandi e rimarranno sempre nei nostri cuori. Come un piccolo fiore sei stato colto per essere portato nel giardino del cielo. La vita è un mistero troppo grande per trovare una risposta che possa confortare i tuoi cari e quanti ti hanno voluto bene. La fede però ci conferma che tu sei sempre vivo nella gioia senza fine del Paradiso che ti ha accolto e dove un giorno potremo rivederti e abbracciarti come un tempo. Ciao piccolo Angelo”.



