Celano. I disastri ambientali non sono più una fatalità inevitabile, ma una sfida tecnologica da vincere sul tempo. Di fronte a un clima sempre più impazzito, dove eventi atmosferici estremi mettono a dura prova la sicurezza dei cittadini, il Comune di Celano sceglie di non stare a guardare e lancia una controffensiva hi-tech. La parola d’ordine è una sola: prevenzione predittiva.
Per farlo, l’amministrazione comunale ha siglato una partnership strategica di altissimo livello, entrando ufficialmente nel progetto ARIES di Telespazio. Una mossa che trasforma il territorio celanese in un vero e proprio laboratorio d’avanguardia per la gestione del rischio idrogeologico e la lotta agli incendi boschivi.
L’Aviosuperficie diventa l’hub della sicurezza.
Il cuore operativo di questa rivoluzione sarà l’Aviosuperficie di Celano, che smette i panni di semplice infrastruttura di volo per diventare il quartier generale del monitoraggio territoriale. Da qui prenderanno il via le operazioni di ARIES, un sistema integrato che sfrutta le tecnologie aerospaziali per “sorvegliare lo stato di salute” dell’ambiente circostante.
Il primo e cruciale banco di prova sarà il bosco della Serra di Celano, un polmone verde inestimabile che verrà letteralmente blindato contro la minaccia dei roghi estivi e del dissesto del suolo. Grazie ad algoritmi avanzati e dati satellitari, sarà possibile intercettare i pericoli prima che si trasformino in catastrofi.
La svolta green del Sindaco: “Crediamo nel futuro”
A confermare l’entusiasmo per questa svolta è il primo cittadino, Settimio Santilli, che ha voluto sottolineare la valenza strategica dell’iniziativa: “Abbiamo aderito con convinzione a questo progetto perché la cura dei nostri boschi e la sicurezza idrogeologica non possono più attendere. Ringrazio l’ingegner Roberto Carattoli e tutto il management di Telespazio per aver creduto in Celano. Questo è un modello innovativo in cui riponiamo grandissima fiducia: partiamo dalla Serra, ma l’obiettivo è raccogliere frutti straordinari per tutta la comunità”.
L’accordo dimostra come la transizione ecologica passi inevitabilmente attraverso l’innovazione digitale: Celano guarda al cielo e allo Spazio per proteggere la propria terra.




