CARSOLI – Riunire gli amministratori di area progressista e liberale della Marsica per costruire proposte condivise su trasporti, servizi, lavoro e ambiente. È l’iniziativa promossa dall’avvocato Simone Cococcia, consigliere comunale di Carsoli e coordinatore del percorso, che punta a mettere in dialogo le esperienze di governo locale e affrontare insieme le questioni che interessano il territorio. Un tavolo al quale hanno aderito già molti sindaci ed amministratori della Marsica già riuniti a confronto per stabilire il da farsi.
Tre le direttrici indicate nel documento che accompagna l’iniziativa: migliorare i collegamenti, contrastare lo spopolamento e tutelare l’ambiente. Al centro, la possibilità di rafforzare i servizi e creare condizioni che consentano ai cittadini di continuare a vivere e lavorare nei comuni marsicani.
«Mi sono fatto promotore dell’iniziativa ed insieme agli amministratori di area progressista-liberale che governano nei propri comuni, abbiamo deciso di ritrovarci intorno ad un tavolo per ragionare di squadra e dialogare su proposte e temi che interessano il nostro territorio», dichiara Cococcia.
«Gli amministratori di area progressista-liberale, proprio perché sono vicini ideologicamente, hanno bisogno di tornare a parlare di contenuti e progetti per il futuro, visto che rappresentano ed affrontano quotidianamente i problemi dei cittadini», aggiunge il coordinatore.
Sul fronte della mobilità, la piattaforma propone investimenti sulla linea ferroviaria Roma-Pescara per ridurre i tempi di percorrenza e migliorare i collegamenti tra l’Abruzzo e la Capitale. A questo si affianca la richiesta di potenziare i collegamenti del trasporto pubblico tra Avezzano e le aree interne servite da Tua, rendendo più accessibili gli spostamenti.
Il contrasto allo spopolamento passa invece dal rafforzamento dei servizi essenziali, con particolare attenzione alla sanità territoriale. Tra le proposte figurano il potenziamento della presenza dei medici di base e delle case di comunità, per limitare gli accessi impropri agli ospedali. Sul versante economico, vengono indicati il sostegno alle attività commerciali locali, la promozione di nuovi investimenti e la valutazione di una riduzione delle imposte per le imprese del territorio, con l’obiettivo di favorire occupazione e sviluppo.
La parte ambientale comprende maggiori incentivi alle energie rinnovabili, coinvolgendo famiglie, imprese ed enti locali, insieme alla valorizzazione delle aree protette e alla tutela della biodiversità. Un altro punto riguarda la prevenzione del rischio idrogeologico attraverso la manutenzione dei fiumi, dei versanti e delle reti di drenaggio.
Il confronto promosso dal coordinamento dunque intende dunque partire da un’agenda di temi concreti, mettendo in relazione amministratori che condividono un orientamento politico e affrontano, nei rispettivi comuni, esigenze spesso comuni: mobilità, accesso alle cure, opportunità di lavoro e salvaguardia del territorio.




