Avezzano. Un nuovo impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile solare sarà realizzato nel nucleo industriale di Avezzano, precisamente nella zona denominata Avezzano due. Il progetto, che prevede una potenza complessiva pari a 9,548 megawatt peak, rappresenta un ulteriore passo in avanti per lo sviluppo energetico del territorio abruzzese attraverso l’impiego di risorse sostenibili.
Il quadro amministrativo e il subentro di Arap Energia AV due
L’iter procedurale per la realizzazione dell’infrastruttura energetica vede come protagonista la società Arap Energia AV due S.r.l., che subentrata alla precedente Arap Energia S.r.l. per una porzione dei terreni interessati dal progetto. L’iniziativa si inserisce all’interno delle attività promosse dall’Azienda Regionale Attività Produttive per incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili, rispondendo agli obiettivi stabiliti nel piano industriale dell’ente. La direzione generale dell’Arap ha formalmente autorizzato l’accesso ai fondi privati interessati dalle opere per consentire lo svolgimento di tutte le verifiche preliminari necessarie.
Le operazioni tecniche sul campo tra verifiche ambientali e archeologiche
Per procedere con la cantierizzazione e la realizzazione delle opere, l’azienda ha programmato una serie di accertamenti tecnici sui terreni compresi nel piano particellare. Le indagini ambientali finalizzate alla verifica delle concentrazioni soglia di contaminazione si svolgeranno tra il 9 e il 10 novembre, mentre le indagini archeologiche prenderanno il via il 16 novembre per concludersi il 27 novembre. Queste ultime interesseranno la zona sud-est del lotto più a sud e saranno condotte secondo il piano dei saggi approvato dalla competente soprintendenza.
Le modalità di accesso e la tutela delle proprietà private
Le operazioni preliminari sul campo sono disciplinate dalle disposizioni di legge in materia di espropriazione per pubblica utilità. I tecnici incaricati e il personale ausiliario sono autorizzati a introdursi nelle aree interessate per la redazione dei verbali sullo stato di consistenza dei beni e per l’installazione dei picchetti di cantiere. Tutti i proprietari dei fondi sono stati invitati a presenziare alle operazioni anche tramite persone di loro fiducia, garantendo in questo modo la massima trasparenza e il rispetto delle procedure di notifica previste dalla normativa vigente.




