Avezzano. Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, si è tenuto questa mattina davanti al Distretto sanitario di via Monte Velino ad Avezzano il punto informativo promosso dal Movimento 5 Stelle. L’iniziativa ha visto la partecipazione di Francesco Taglieri, capogruppo del M5S in Consiglio regionale, insieme a un numeroso gruppo di attiviste e attivisti del Gruppo Territoriale M5S Avezzano-Marsica, impegnati a incontrare i cittadini per illustrare gli strumenti di tutela del diritto alla salute.
Numerosi cittadini si sono fermati per condividere le difficoltà riscontrate nell’accesso alle prestazioni della sanità pubblica locale, parlando di attese prolungate per visite ed esami specialistici, di ritardi critici e di una crescente preoccupazione per le ripercussioni sulla propria salute.
Dall’ascolto è emerso un dato ritenuto emblematico dagli organizzatori, ovvero che nessuna delle persone incontrate era a conoscenza della possibilità formale di presentare un reclamo nel caso in cui la ASL fissi un appuntamento oltre i termini previsti dall’impegnativa medica. Questa situazione conferma quanto sia necessario presidiare direttamente i luoghi della sanità per colmare il divario informativo.
L’attività informativa punta a valorizzare le procedure di tutela previste dalla normativa vigente. Come evidenziato da Francesco Taglieri, l’applicazione corretta delle procedure di reclamo ha già prodotto risultati tangibili per centinaia di pazienti nella regione. Tra questi si registrano anticipi significativi che hanno permesso di ripianificare gli appuntamenti riducendo l’attesa anche di oltre un anno. A titolo di esempio, tra i casi recenti figurano un ecocolordoppler inizialmente programmato per luglio 2027 e anticipato a ottobre 2026, e un’altra prestazione spostata da maggio 2027 a ottobre dello stesso anno.
«Le persone hanno bisogno di sapere che non sono obbligate ad accettare passivamente appuntamenti a distanza di mesi o anni», ha dichiarato Taglieri, sottolineando come la mancanza di informazioni spinga spesso i cittadini a rassegnarsi, a rivolgersi a pagamento alla sanità privata o, nei casi peggiori, a rinunciare alle cure per motivi economici.
Per contrastare questo fenomeno, il Gruppo Territoriale ha annunciato la prosecuzione dei presidi informativi davanti all’ospedale di Avezzano e negli altri presidi sanitari del territorio marsicano. Un’attenzione particolare sarà rivolta alle persone anziane e più fragili, che spesso riscontrano maggiori ostacoli sia nella comprensione delle procedure sia nell’utilizzo degli strumenti digitali, come sottolineato dal coordinatore territoriale Massimo De Maio.




