Trasacco. Mancano ormai soltanto due giorni al momento della verità. Sabato 10 ottobre, a partire dalle ore 10, Trasacco accoglierà gli organizzatori di Arrostiland e i gruppi storici delle precedenti edizioni per l’ultima e decisiva fase del percorso di candidatura ad Arrostiland 2027.
Non sarà un semplice sopralluogo. Non sarà soltanto una verifica di spazi, parcheggi, percorsi e servizi. Trasacco ha scelto di giocarsi la propria candidatura mostrando qualcosa che difficilmente può essere racchiuso in una planimetria: il carattere di una comunità.
La giornata inizierà con il sopralluogo istituzionale e tecnico degli spazi individuati per l’eventuale svolgimento della manifestazione. Saranno valutate le vie di accesso e di uscita, le aree di parcheggio, i percorsi pedonali e le zone destinate ai servizi. È inoltre previsto l’incontro istituzionale con il sindaco Cesidio Lobene e con l’Amministrazione comunale.
Ma sarà soltanto l’inizio.
Trasacco ha deciso infatti di trasformare il sopralluogo in un vero e proprio viaggio dentro la propria identità. Da questa idea nasce “Trasacco: N’anne che ’nne giorn – Un anno in un giorno”, il percorso diffuso che porterà nel cuore del paese le feste, le tradizioni, i sapori e le persone che scandiscono un intero anno della comunità.
Dodici mesi concentrati in una sola giornata
Camminando tra le strade e le piazze del centro sarà possibile attraversare idealmente Trasacco da gennaio a dicembre.
Dalla festa di Sant’Antonio Abate al Carnevale, dalla conclusione del Ramadan alla Pasqua e alla Pasquetta, passando per Ferragosto, le celebrazioni dei Santi Cesidio e Rufino e della Madonna di Candelecchia, fino a San Martino e al Natale.
Un intero calendario di tradizioni sarà condensato in una sola giornata e affidato alle mani di chi, quelle tradizioni, le vive realmente.
Associazioni, comitati, gruppi e diverse realtà del territorio saranno protagonisti di allestimenti, atmosfere, racconti, attività e piatti caratteristici. Il percorso gastronomico permetterà di riscoprire ricette locali e prodotti del territorio, ma anche i sapori delle differenti comunità che negli anni sono diventate parte integrante della vita di Trasacco.
Perché il messaggio che il paese vuole affidare agli organizzatori di Arrostiland è semplice: una festa non nasce soltanto dagli spazi che la ospitano, ma dalle persone che hanno voglia di viverla.
Quando suoneranno le campane, inizierà la festa
A segnare simbolicamente l’inizio della manifestazione sarà il suono delle campane della Basilica dei Santi Cesidio e Rufino.
La Basilica e la Torre Febonio saranno aperte ai visitatori e sarà possibile partecipare anche a visite guidate. A fare da colonna sonora al percorso saranno la Corale Miravox e diversi musicisti, che accompagneranno il pubblico lungo le strade e nei diversi punti della manifestazione.
Uno dei cuori della giornata sarà piazza Matteotti, dove tornerà in scena la popolare sceneggiata de “I Mascaritte”.
Qui troveranno spazio anche l’Istituto “A. Serpieri”, Confagricoltura, gli Agricoltori Alternativi e il maestro orefice Antonio Piperni, con attività didattiche, produzioni agricole e agroalimentari, prodotti del territorio e creazioni pensate per l’occasione e dedicate ad Arrostiland.
Non mancheranno la tombolata natalizia, le esibizioni musicali e corali e numerose altre iniziative distribuite lungo l’intero percorso.
Non una festa in un luogo, ma un paese che diventa festa
È forse questo l’aspetto più ambizioso del progetto.
Trasacco non presenterà un unico spazio allestito per l’occasione. Sarà l’intero paese a trasformarsi in un percorso da attraversare, ascoltare, assaporare e vivere.
Una scelta precisa, nata dalla volontà di dimostrare che dietro la candidatura ad Arrostiland non ci sono soltanto un’Amministrazione e un progetto organizzativo, ma una comunità capace di mettersi in gioco.
«Provo un profondo orgoglio per il lavoro compiuto dai comitati spontanei, formati soprattutto da tanti giovani, dalle associazioni, dai dipendenti comunali e dai componenti dell’Amministrazione che hanno creduto in questo obiettivo e hanno perseverato nel portarlo avanti», dichiara il sindaco Cesidio Lobene.
«In queste settimane ho visto persone incontrarsi, confrontarsi e lavorare insieme con entusiasmo e senso di appartenenza. È stato predisposto un programma ampio, originale e capace di raccontare l’anima della nostra comunità. Sono sicuro che ciò che è stato organizzato per sabato 10 ottobre riuscirà a stupire molte persone».
Il sindaco sottolinea anche il valore collettivo del percorso compiuto: «Il risultato raggiunto fino a oggi appartiene a tutti coloro che hanno dedicato tempo, energie e competenze alla candidatura. Trasacco sta dimostrando che, quando si unisce intorno a un obiettivo comune, sa trasformare le idee in qualcosa di concreto e importante. A tutti loro va il ringraziamento mio personale e dell’intera Amministrazione comunale».
La vera candidatura è quella di una comunità
“Un anno in un giorno” nasce proprio con questo obiettivo: raccontare ciò che nessuna relazione tecnica, nessuna planimetria e nessun documento potrebbero spiegare fino in fondo.
La capacità di accogliere. La voglia di collaborare. Il piacere di stare insieme. La forza delle tradizioni. L’energia dei giovani. Il lavoro delle associazioni. E quella particolare attitudine dei piccoli centri a trasformare una festa in un momento capace di coinvolgere un’intera comunità.
Sabato Trasacco non dovrà soltanto mostrare dove potrebbe svolgersi Arrostiland 2027.
Dovrà mostrare perché potrebbe essere il posto giusto per farlo.
Mancano due giorni. Il programma è pronto. Le strade del centro sono pronte ad accogliere il racconto di un intero anno.
E Trasacco si prepara a mostrare, prima ancora dei suoi spazi, il proprio stato dell’anima.




