Civitella Roveto. La memoria di monsignor don Franco Geremia continua a vivere anche attraverso un’iniziativa dedicata ai giovani, allo studio e al merito. Nel primo anno dalla sua scomparsa, assume un significato ancora più speciale la nuova edizione delle borse di studio intitolate a Enrico Mattei e a don Franco Geremia, una tradizione ormai consolidata per la comunità di Civitella Roveto.
L’iniziativa promossa dal Comune guarda ancora una volta agli studenti e al loro impegno, riconoscendo il valore della formazione e dei risultati raggiunti nel percorso scolastico e universitario. Un modo concreto per sostenere le nuove generazioni e, allo stesso tempo, per mantenere vivo il ricordo di due figure profondamente legate alla comunità.
La nuova edizione delle borse di studio arriva infatti in un momento particolare per Civitella Roveto. La scomparsa di don Franco Geremia, avvenuta lo scorso maggio, ha lasciato un vuoto profondo nella comunità. Per decenni il sacerdote è stato un punto di riferimento per intere generazioni, accompagnando la vita del paese con la sua presenza pastorale e con una particolare attenzione ai giovani e alla loro formazione.
Il suo nome accanto a quello di Enrico Mattei assume quindi un valore che va oltre il semplice riconoscimento economico. Le borse di studio rappresentano un investimento sui ragazzi e sulle loro capacità, ma anche un messaggio rivolto all’intera comunità: la conoscenza, l’impegno e la formazione sono strumenti fondamentali per costruire il futuro.
Anche quest’anno sono previsti contributi destinati agli studenti che hanno raggiunto importanti risultati nei diversi percorsi di istruzione. L’obiettivo è premiare il merito e incoraggiare i ragazzi a proseguire con determinazione nel proprio cammino di studi.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 19 ottobre. La scadenza riguarda gli studenti in possesso dei requisiti previsti dal bando pubblicato dal Comune di Civitella Roveto.
Quella delle borse di studio è una tradizione che negli anni ha saputo unire il riconoscimento del merito alla vicinanza dell’amministrazione e della comunità alle nuove generazioni. Quest’anno, però, porta con sé anche un’emozione particolare.
Nel nome di don Franco Geremia, infatti, il Comune sceglie di continuare a guardare avanti, trasformando il ricordo in un’opportunità per i giovani. È forse questo il modo più significativo per mantenere viva la memoria di una persona che ha accompagnato per tanti anni la crescita della comunità: affidare alle nuove generazioni il compito di costruire il futuro.
E così le borse di studio dedicate a Enrico Mattei e don Franco Geremia diventano ancora una volta un ponte tra memoria e futuro. Un riconoscimento per chi ha studiato e si è impegnato, ma anche un segnale di fiducia nei confronti dei ragazzi di Civitella Roveto, chiamati a raccogliere il testimone e a portare avanti, attraverso la propria formazione, la crescita della comunità.




