Tagliacozzo. Entrano nel vivo a Tagliacozzo le celebrazioni per la peregrinatio dell’urna contenente il corpo di San Camillo De Lellis, compatrono d’Abruzzo e patrono universale degli ammalati, degli ospedali e del personale sanitario. Dopo il passaggio nella Diocesi di Avezzano e la tappa a San Benedetto dei Marsi, la cittadina ha vissuto un momento di altissimo valore spirituale e storico.
Durante la giornata di ieri, fedeli e autorità si sono ritrovati nel pomeriggio in località Capo Croce, lungo la strada che conduce al Santuario dell’Oriente per la solenne accoglienza dell’Urna con il Corpo del Santo giunta dal Santuario di Bucchianico. L’arrivo delle reliquie a CapoCroce racchiude una memoria storica di fondamentale importanza per la comunità locale. Proprio in quel luogo sorgeva infatti l’antico convento dei Cappuccini all’interno del quale San Camillo soggiornò tra il giugno e l’ottobre del 1579, un periodo decisivo nel percorso umano e spirituale del Santo prima della sua totale dedizione alla cura dei malati
Subito dopo il primo momento di preghiera, le Sante Reliquie sono state condotte in processione verso la Chiesa della Santissima Annunziata, dove rimarranno esposte alla venerazione della comunità e dei pellegrini per l’intero ciclo di celebrazioni in programma fino al 30 settembre, organizzato dal parroco don Ennio Grossi.




