Cerchio e Aielli. Cinquecentomila euro per intervenire sulla SP 61 “Varanese”, il collegamento tra Cerchio e Aielli. L’intervento è stato inserito nel programma triennale delle opere pubbliche approvato ieri all’unanimità dal Consiglio provinciale dell’Aquila. Le risorse sono già state stanziate con l’avanzo di amministrazione 2025: la Provincia può quindi definire immediatamente l’opera e avviare i passaggi necessari alla sua realizzazione.
La scheda prevede la manutenzione straordinaria delle pavimentazioni stradali e dei guardrail di sicurezza in tratti alterni nei territori di Cerchio e Aielli. L’intervento riguarda un’arteria utilizzata ogni giorno da chi si sposta tra i due comuni e arriva dopo oltre vent’anni di attesa per lavori di questa portata.
«Oggi possiamo dire ai cittadini una cosa precisa: i 500 mila euro ci sono», afferma Gianfranco Tedeschi, presidente della Commissione Viabilità della Provincia e sindaco di Cerchio. «Abbiamo portato all’approvazione un intervento che le nostre comunità chiedono da troppo tempo. Ora occorre definire i tratti su cui intervenire, completare gli adempimenti tecnici e arrivare ai lavori. Continuerò a seguirne ogni fase, perché il risultato che conta è una Varanese più sicura e percorribile».
«Per Aielli questo è un prezioso stanziamento », dichiara il sindaco Enzo Di Natale. «Chi percorre la Varanese conosce bene la necessità di intervenire sul manto stradale e sulle protezioni. Dopo tanti anni, la disponibilità delle risorse permette finalmente di dare seguito a una richiesta concreta dei cittadini. Cerchio e Aielli lavoreranno insieme alla Provincia affinché l’intervento venga definito e realizzato nel più breve tempo possibile».
Tedeschi e Di Natale rivolgono infine «un ringraziamento al presidente della Provincia Angelo Caruso, a tutti i consiglieri provinciali per l’approvazione unanime e al dirigente ing. Nicolino D’Amico per il lavoro svolto. Il voto di ieri e le risorse già stanziate consentono ora di trasformare un impegno atteso da oltre vent’anni in un’opera concreta per entrambe le comunità».




