Trasacco. Corso gratuito di italiano per i braccianti immigrati: in 26 puntano alla certificazione A2. Adulti immigrati impiegati nelle aziende agricole del territorio, residenti a Trasacco e nelle zone limitrofe, hanno iniziato a fine agosto nei locali della biblioteca comunale di Trasacco.
L’iniziativa nasce da un accordo tra il Comune, guidato dal sindaco Cesidio Lobene, e il Cpia dell’Aquila, diretto dalla dirigente scolastica Alessandra De Cecchis, nell’ambito del progetto Fami “Pari.de – 2023-2026”. Il corso, tenuto dalla docente Wanda Mansueto, prevede 80 ore di lezione: con una frequenza minima del 70% e il superamento dell’esame finale, i partecipanti potranno ottenere la certificazione di Livello A2, requisito necessario per il permesso di soggiorno UE di lungo periodo. Sono 26 gli iscritti, uomini e donne, che hanno aderito all’iniziativa.
“Non è solo lingua, è dignità e sicurezza”, ha dichiarato Luigi Antonetti della Flai Cgil dell’Aquila, “per le lavoratrici e i lavoratori del Fucino l’italiano è lo strumento dell’integrazione, per lavorare meglio e vivere meglio la comunità. Grazie al sindaco di Trasacco e al Cpia dell’Aquila, i lavoratori migranti hanno oggi l’opportunità di seguire un corso gratuito e riconosciuto”.




