L’Aquila. “La situazione denunciata dalle organizzazioni sindacali della Polizia Penitenziaria della casa di reclusione di Sulmona merita la massima attenzione e non può essere lasciata senza risposte. Esprimo la mia piena vicinanza agli agenti e a tutto il personale che quotidianamente opera all’interno dell’istituto, assicurando il maggior supporto istituzionale”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale d’Abruzzo Massimo Verrecchia, intervenendo a seguito della nota con cui le organizzazioni sindacali hanno proclamato lo stato di agitazione, evidenziando una grave carenza di personale e risorse.
“Parliamo di un istituto che ospita quasi 700 detenuti e che, con l’apertura del nuovo padiglione, ha visto aumentare sensibilmente spazi, servizi e carichi di lavoro. A fronte di questa crescita, secondo quanto rappresentato dalle organizzazioni sindacali, l’organico degli agenti/assistenti risulta addirittura inferiore a quello dell’anno precedente, con 51 unità assenti per distacchi. Ho già trasmesso la nota delle organizzazioni sindacali ai nostri parlamentari abruzzesi – aggiunge Verrecchia – chiedendo loro di porre la questione al vaglio delle sedi competenti e di attivarsi con tempestività affinché vengano individuate soluzioni concrete”
“È necessario – continua – che il governo e l’amministrazione penitenziaria prendano pienamente atto delle criticità evidenziate e valutino un adeguato potenziamento degli organici e delle risorse destinate alla struttura. Non possiamo pensare di affrontare un aumento così significativo delle esigenze operative facendo affidamento esclusivamente sulla disponibilità e sui sacrifici del personale. La sicurezza dell’istituto, degli operatori e della stessa popolazione detenuta richiede organici adeguati, organizzazione e risorse”.
“La casa di reclusione di Sulmona – prosegue il capogruppo di Fratelli d’Italia – è una struttura di grande importanza per il nostro territorio e per l’intero sistema penitenziario. Proprio per questo è indispensabile garantire a chi vi lavora condizioni adeguate per svolgere una funzione delicata e fondamentale per lo Stato”.
“Seguirò direttamente la vicenda e manterrò alta l’attenzione istituzionale, anche attraverso il coinvolgimento dei nostri parlamentari. Le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali devono ricevere un celere riscontro”, conclude Verrecchia.




