Trasacco.L’ennesimo episodio di violenza di genere che ha scosso il territorio marsicano, culminato nel tentato femminicidio di una 45enne a Trasacco per mano del marito, ha suscitato la ferma e immediata presa di posizione del Centro Antiviolenza “La Casa delle Donne nella Marsica” (Cooperativa Be Free).
“L’ennesimo episodio di violenza avvenuto nelle ultime ore sul nostro territorio, sfociato nel tentato femminicidio di una donna, ci riempie di rabbia e indignazione, ma non ci sorprende. Come Centro Antiviolenza “La Casa delle Donne nella Marsica” (Coop. Be Free) esprimiamo la nostra totale vicinanza e solidarietà alla donna colpita, alla sua famiglia e a chiunque, in questo momento, stia soffrendo per le conseguenze di questo atto brutale”.
Queste le parole del centro antiviolenza che ribadisce con forza che: “non c’è alcuna “motivazione da capire” o da giustificare, semplicemente perché non esistono motivazioni valide per la violenza. Non si tratta di una lite finita male o di un momento di follia, ma di un’aggressione deliberata, figlia di una cultura che continua a considerare il corpo e la vita delle donne come una proprietà di cui disporre. È necessario un cambio di passo immediato nella prevenzione, nella formazione e nella condanna sociale di ogni forma di sopraffazione”.
“In quanto comunità e presidio di libertà – continua il centro – riconosciamo il valore di chi sul territorio lavora ogni giorno al fianco del Centro antiviolenza e delle donne. Questo drammatico episodio dimostra però quanto sia urgente fare un passo in più: la rete antiviolenza va strutturata e rafforzata, a partire dalla definizione di un reale protocollo operativo di rete che coinvolga in modo sistematico istituzioni, forze dell’ordine, scuole, servizi sanitari e territoriali. Soltanto definendo procedure chiare, azioni coordinate e risorse adeguate potremo garantire interventi tempestivi, prima che la violenza escalation ed eviti che si arrivi troppo tardi”
“I Centri Antiviolenza costituiscono il perno centrale e specializzato del contrasto alla violenza di genere. Gestiti da donne per le donne, sono luoghi sicuri d’ascolto e protezione dedicati a riprendere in mano la propria vita. I colloqui riservati permettono di analizzare il rischio e pianificare ogni passo nel rispetto assoluto dell’autonomia della donna, garantendo un’accoglienza a 360 gradi che integra supporto emotivo e consulenza legale gratuita con professioniste specializzate – conclude il centro -Tutti i servizi del Centro Antiviolenza sono completamente gratuiti, anonimi e garantiscono il massimo riserbo”.




