L’evento, curato dal direttore artistico Nino Capobianco, vuole essere un momento di incontro capace di mettere insieme fede, arte, cultura e impegno civile, con l’obiettivo di valorizzare la figura di Giovanni Paolo II e trasmettere alle nuove generazioni la forza del suo messaggio.
Particolarmente significativo è il rapporto con la comunità della Garbatella, dove Giovanni Paolo II compì una delle sue prime visite pastorali a Roma dopo la sua elezione al soglio pontificio. Nella chiesa è inoltre custodita una reliquia del Santo Pontefice, donata dal fondatore di Funerarium Fantozzi, realtà nata a Capistrello e rimasta profondamente legata alle proprie origini.
Un legame che affonda le proprie radici anche nell’esperienza vissuta dal fondatore dell’impresa durante i giorni della morte di Giovanni Paolo II. Ebbe infatti un ruolo nell’organizzazione delle esequie del Pontefice, occupandosi della conservazione e della presentazione al pubblico della salma. Un incarico di grande responsabilità, affrontato con rispetto e discrezione, che nel tempo ha contribuito a consolidare un rapporto particolare con la memoria di Karol Wojtyła e con la città di Roma.
Anche la comunità di Capistrello custodisce una reliquia di San Giovanni Paolo II, rafforzando ulteriormente quel filo ideale che unisce il piccolo centro marsicano alla capitale e al percorso che conduce al Premio. Per Funerarium Fantozzi questo legame assume quindi un valore che va oltre la semplice partecipazione all’iniziativa. È la storia di una realtà nata a Capistrello che, attraverso un’esperienza professionale intimamente legata alla memoria di Giovanni Paolo II, ha sviluppato nel tempo un rapporto speciale con Roma e con la Chiesa.
A sostenere il progetto è una rete di persone che, con passione e impegno, lavora per mantenere viva la figura del Santo Pontefice e soprattutto per fare in modo che il suo insegnamento continui a essere conosciuto, raccontato e trasmesso alle nuove generazioni.
A rappresentare il forte legame con il territorio saranno presenti anche l’Amministrazione comunale di Capistrello e il Maestro Danilo Murzilli, chiamati ad accompagnare questo importante momento attraverso il proprio contributo e le proprie competenze.
Per Funerarium Fantozzi essere al fianco del Premio Internazionale San Giovanni Paolo II – Gran Galà per la Pace significa, dunque, condividere valori che appartengono da sempre alla propria identità: rispetto, dignità, discrezione e attenzione alla persona e alla famiglia, soprattutto nei momenti più delicati dell’esistenza.
Un percorso che parte dalla Marsica, arriva a Roma e si ritrova nel nome di Giovanni Paolo II, con l’obiettivo di trasformare la memoria in testimonianza e il suo messaggio di pace in un impegno da continuare nel presente e nel futuro.
Capistrello accoglie le reliquie di San Giovanni Paolo II in una cerimonia solenne (fotogallery)




