Luco dei Marsi. Alcuni tronchi anneriti dal fuoco, con bruciature concentrate e ben visibili, sono stati individuati nelle ultime ore in un’area montana nel territorio di Luco dei Marsi. Le immagini raccolte sul posto mostrano diversi alberi caduti interessati da combustione, in alcuni casi limitata a porzioni ben circoscritte del legno, tipiche di quando qualcuno ha intenzione di far partire un incendio. Elementi che hanno fatto scattare il sospetto di un possibile tentativo di innesco, anche se soltanto gli accertamenti potranno stabilire con certezza l’origine delle fiamme e l’eventuale natura dolosa dell’episodio.

Secondo quanto riferito da chi ha effettuato la segnalazione, i Carabinieri Forestali sono stati avvisati della presenza delle tracce di combustione. L’obiettivo degli accertamenti è ora ricostruire quanto avvenuto e verificare se dietro quelle bruciature possa esserci stata un’azione intenzionale. Particolare attenzione viene riservata al controllo del territorio. Sulle montagne della zona sono presenti fototrappole e sistemi di videosorveglianza ambientale, strumenti che potrebbero rivelarsi preziosi per verificare eventuali passaggi sospetti e, qualora emergesse una matrice dolosa, contribuire all’identificazione dei responsabili. Gli elementi raccolti dovranno naturalmente essere vagliati dagli investigatori.
L’episodio assume un peso ancora maggiore alla luce della gravissima situazione che l’Abruzzo sta vivendo sul fronte degli incendi boschivi. Solo nella giornata di ieri c’erano almeno cinque fronti del fuoco attivi in Regione, oltre all’emergenza del Monte Morrone, con sei Canadair impegnati sul territorio regionale. Roghi e operazioni di spegnimento hanno interessato, tra le altre zone, Carpineto Sinello, Salle, Tornareccio, l’area tra Cupello, Monteodorisio e Furci, Alanno e anche Civitella Roveto, nella provincia dell’Aquila.




