Avezzano. La diagnostica nutrizionale compie un passo in avanti ad Avezzano. La Clinica di Lorenzo si è dotata di un macchinario all’avanguardia per l’analisi dettagliata del corpo umano: la DEXA (Dual-energy X-ray absorptiometry). A spiegarci nel dettaglio il funzionamento e le potenzialità di questa tecnologia è il dottor Carmine Orlandi, biologo nutrizionista.
Un nuovo standard per la nutrizione
La conoscenza accurata di come è strutturato il nostro corpo è il punto di partenza essenziale per qualsiasi percorso alimentare o terapeutico efficace. Il dottor Orlandi introduce la novità sottolineandone l’utilità quotidiana per i professionisti della salute: “Eccoci qui a presentare un nuovo strumento fondamentale presente in clinica di Lorenzo ed è la DEXA”.
Pur essendo una tecnologia già consolidata in ambito medico, la sua applicazione mirata all’alimentazione fa la differenza. “Niente di nuovo in realtà, però è uno degli strumenti fondamentali per lo studio della composizione corporea, per noi nutrizionisti, per la nutrizione”, chiarisce l’esperto.
Oltre le inesattezze del passato
Calcolare esattamente quanto grasso e quanti muscoli compongono il nostro organismo non è semplice e, con i metodi tradizionali, il margine di imprecisione è sempre dietro l’angolo.
Il dottor Orlandi evidenzia proprio questo limite strutturale dei vecchi approcci: “studio della composizione corporea che di fatto, purtroppo, la composizione corporea è in qualche modo portata avanti con una serie di errori di base fondamentali”.
L’introduzione della DEXA nella struttura sanitaria di Avezzano mira proprio ad azzerare queste approssimazioni, garantendo un’affidabilità clinica nettamente superiore. “Mentre invece con questa macchina abbiamo la possibilità di poter fare una stima molto precisa della composizione corporea”, precisa il nutrizionista.
L’analisi “distrettuale”: una mappa esatta del corpo
Il salto di qualità più importante offerto da questa strumentazione è la capacità di non limitarsi a un dato generale, ma di mappare l’organismo zona per zona. Il paziente ottiene così una fotografia fedele della propria situazione. “Quindi parliamo della distinzione tra tessuto adiposo e tessuto magro, ma soprattutto a modo distrettuale”, spiega Orlandi.
Il referto è in grado di isolare e analizzare ogni singola area, fornendo dati specifici per ogni arto o zona del tronco. “Cioè siamo in grado di dare una distinzione in termini percentuali tra segmenti superiori, braccia, tronco, segmenti inferiori, la parte viscerale, gamba destra e gamba sinistra”, illustra il dottore.
In conclusione, la Clinica di Lorenzo mette a disposizione dei cittadini uno strumento capace di restituire una radiografia nutrizionale completa e personalizzata, un elemento cruciale per chiunque voglia migliorare la propria forma fisica e la propria salute con dati scientifici alla mano. “Quindi riusciamo a fare uno studio della composizione corporea in modo regionale assolutamente preciso”, conclude il dottor Orlandi.




