Bisegna. È stata disposta l’evacuazione di sei abitazioni del centro abitato di Bisegna a causa del vasto incendio che, nel pomeriggio di Ferragosto, dopo essere partito da località Atessa tra Bisegna e Gioia ha raggiunto le immediate vicinanze del paese, minacciando case e altri fabbricati.
In una prima fase il provvedimento del primo cittadino, Donato Buccini, aveva riguardato un’area di montagna ma il peggioramento della situazione ha reso necessario l’allontanamento degli abitanti di sei abitazioni. La Protezione civile regionale ha contattato il sindaco Gianluca Alfonsi per predisporre la disponibilità delle persone sfollate nella palestra comunale di Gioia dei Marsi. Ma per ora non è servita e gli sfollati sono rimasti in una struttura di Ortona.
Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature, hanno superato le linee di contenimento avvicinandosi pericolosamente alle strutture. Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile, impegnati a proteggere le abitazioni e a impedire un’ulteriore avanzata del rogo.
È stato richiesto anche l’intervento dei mezzi aerei, con Canadair ed elicotteri chiamati a effettuare sganci d’acqua nelle zone più critiche e difficilmente raggiungibili da terra.
Una densa colonna di fumo, visibile a diversi chilometri di distanza, ha invaso la valle. Le forze dell’ordine stanno presidiando l’area e regolando la viabilità per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso. La situazione resta sotto costante osservazione.
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