Pineto. Un teatro all’aperto gremito, un pubblico partecipe e un lungo, caloroso applauso finale durato diversi minuti hanno salutato L’Armonia dell’Invisibile, il recital teatral-musicale andato in scena domenica sera nella splendida cornice di Villa Filiani, a conclusione della rassegna Caffè Letterario 2026 del Comune di Pineto.
L’ultimo appuntamento della stagione si è trasformato in un autentico successo di pubblico e di critica, confermando la qualità della proposta culturale della rassegna e regalando alla città una serata di intensa emozione, capace di coniugare filosofia, letteratura e grande musica.
Protagonista assoluto della serata è stato Enzo Decaro, che ha conquistato il pubblico con la sua straordinaria capacità interpretativa, dando voce a pagine senza tempo dedicate al senso dell’esistenza, al valore del tempo e alla ricerca della felicità. Attraverso il De brevitate vitae di Seneca e altri testi del filosofo latino, Decaro ha accompagnato gli spettatori in una riflessione profonda sul significato del vivere pienamente, sull’importanza di non sprecare il tempo e sulla necessità di coltivare la consapevolezza come autentica ricchezza dell’uomo.
Di grande suggestione anche il percorso dedicato al pensiero di Pitagora, nel quale l’armonia è emersa come principio fondante dell’universo e metafora di equilibrio interiore, in un dialogo continuo tra parola, musica e spiritualità. Con la consueta eleganza interpretativa, Decaro ha alternato momenti di intensa introspezione a passaggi di raffinata leggerezza, coinvolgendo il pubblico in un ascolto attento e partecipe.
A rendere ancora più magnetico lo spettacolo è stata la raffinata componente musicale che ha visto brillare il celebre soprano marsicano Chiara Tarquini, affiancata al pianoforte dai virtuosismi di Sabrina Cardone.
Orgoglio del territorio marsicano per i suoi successi nel panorama lirico e concertistico, Chiara Tarquini ha incantato il pubblico pinetese con un’interpretazione di altissimo livello artistico. Insieme alla pianista, la cantante marsicana ha ripercorso alcune delle pagine più intense del repertorio classico europeo: dall’intimismo poetico di Franz Schubert e Robert Schumann all’eleganza di Erik Satie, fino al lirismo appassionato di Jules Massenet, Francis Poulenc e Marc-Antoine Charpentier. Con straordinaria naturalezza e sensibilità interpretativa, il soprano si è alternata tra passaggi di intensa drammaticità e momenti di brillante virtuosismo, raccogliendo il plauso unanime degli spettatori.
Alla serata erano presenti il sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta e l’assessore alla Cultura, a conferma dell’attenzione dell’Amministrazione comunale nei confronti di una rassegna che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti culturali più qualificati dell’estate pinetese.
A presentare l’incontro è stata Evelina Frisa, che ha accompagnato il pubblico nell’introduzione della serata, sottolineandone il valore artistico e culturale.
Con L’Armonia dell’Invisibile si chiude dunque nel migliore dei modi l’edizione 2026 di Caffè Letterario: un finale “con il botto”, premiato da un eccezionale successo di pubblico e da un consenso unanime, che conferma la capacità della rassegna di offrire appuntamenti di alto profilo, nei quali il dialogo tra arti diverse diventa occasione di riflessione, emozione e autentica condivisione culturale.




