Avezzano. La presidenza della commissione di vigilanza del Comune di Avezzano si avvia verso un’ampia convergenza politica.
Mentre la maggioranza è impegnata nel ricercare la necessaria quadra sulle nomine delle numerose presidenze, l’opposizione ha già trovato la sua piena unità d’intenti. Il fronte di minoranza ha infatti scelto di sostenere, in maniera compatta e unanime, la candidatura del consigliere Alessio Cesareo.
Lo stesso Cesareo aveva espresso in precedenza la volontà di voler guidare questo specifico organismo, ricevendo subito il convinto appoggio dei colleghi. Il neo designato si è detto molto soddisfatto dell’ampio consenso ottenuto, dichiarandosi pienamente pronto a lavorare con pragmatismo e dedizione.
La sua candidatura appare solida, sostenuta da un bagaglio professionale di altissimo profilo, maturato in quarant’anni di carriera vissuti all’interno della pubblica amministrazione. Tale scelta non rappresenta una novità assoluta, ma riprende una prassi democratica consolidata nella precedente legislatura, quando la guida della commissione di vigilanza fu affidata a Mario Babbo, anche lui espressione della minoranza riconfermato anche alle urne.
La commissione di vigilanza riveste un ruolo cruciale e strategico nell’amministrazione. Esercita infatti prima di tutto funzioni di controllo sull’operato dell’intero ente, verifica puntualmente il corretto svolgimento delle procedure amministrative e contabili e segnala eventuali anomalie.
Il suo compito principale consiste nel presidiare la trasparenza, garantendo l’imparzialità dei procedimenti e tutelando attivamente i diritti delle minoranze consiliari. Assicurando un monitoraggio costante sugli atti prodotti dalla giunta, la commissione funge da presidio democratico essenziale per l’intero sistema cittadino.
Con la convergenza su una figura esperta come Cesareo, per il quale è arrivato il sì anche dei consiglieri Roberto Verdecchia e Anna Paolini, l’organismo si prepara ora a riprendere la propria attività istituzionale con una veste totalmente rinnovata .




