Avezzano. “Fin dall’inizio di questa vicenda avevo manifestato forti preoccupazioni rispetto agli effetti che un prolungarsi dell’incertezza avrebbe potuto determinare sull’intervento di messa in sicurezza della galleria del Monte Salviano. Oggi, dopo i numerosi incontri che si sono susseguiti e alla luce della sospensione dell’ordinanza, quel timore rischia purtroppo di trasformarsi in realtà”.
Lo afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale d’Abruzzo, Massimo Verrecchia che aggiunge: il rischio che Anas possa definanziare l’opera è concreto. Sarebbe un grave errore perdere un finanziamento già programmato per un’infrastruttura strategica, indispensabile per garantire sicurezza, continuità della viabilità e tutela di un collegamento fondamentale per Avezzano e per l’intero territorio marsicano.
“Dispiace constatare che, invece di convergere rapidamente su una soluzione condivisa, si sia arrivati a una contrapposizione di posizioni che rischia di rinviare sine die l’avvio dei lavori. Un ritardo che potrebbe avere conseguenze molto pesanti: nel giro di pochi anni, in assenza degli interventi di adeguamento normativo e di messa in sicurezza, la galleria potrebbe essere definitivamente chiusa, con ricadute gravissime sulla mobilità e sull’economia del territorio.
Per evitare questo scenario è indispensabile agire subito. D’intesa con l’assessore regionale alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis, – fa sapere Verrecchia- è stata condivisa la necessità di convocare con la massima urgenza un tavolo istituzionale con i vertici di Anas e con tutti i rappresentanti del territorio. L’assessore D’Annuntiis provvederà a formalizzare le convocazioni per giovedì 9 luglio, alle ore 12.00, presso la sede della Giunta regionale a L’Aquila, a Palazzo Silone.
L’incontro sarà finalizzato a fare piena chiarezza sul futuro dell’intervento di messa in sicurezza della galleria del Monte Salviano, verificare lo stato del finanziamento e individuare una soluzione condivisa che consenta di non disperdere risorse già disponibili. Contestualmente sarà affrontata anche la questione del raddoppio dell’infrastruttura, per la quale è già stato formalizzato uno stanziamento di oltre 60 milioni di euro destinato alla realizzazione del secondo tunnel, opera che rappresenta la soluzione definitiva per garantire sicurezza, continuità della viabilità e sviluppo del territorio.
La sicurezza dei cittadini e il futuro delle infrastrutture della Marsica non possono essere ostaggio di rinvii e divisioni. Ognuno è chiamato ad assumersi le proprie responsabilità affinché non venga persa un’occasione fondamentale per il territorio e si possa finalmente dare certezza a un’opera attesa da anni, conclude Verrecchia”.




