Cappadocia. Un clima di sincera emozione e profonda riconoscenza ha accompagnato, lunedì scorso, il saluto al geometra Mario Ferrazza, storico responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Cappadocia, che va in pensione.
Nell’aula consiliare del municipio si è svolta una cerimonia sentita e partecipata, che ha visto la presenza dell’amministrazione comunale di Cappadocia, dei dipendenti, di numerosi cittadini e di diverse autorità locali. Il sindaco, Fabio De Angelis, ha consegnato una targa.
Un momento simbolico, carico di significato, per celebrare non solo la fine di un percorso professionale, ma soprattutto il valore di una lunga attività svolta al servizio della collettività. Ferrazza, che proprio il primo luglio ha raggiunto il traguardo della pensione, lascia un’eredità fatta di impegno quotidiano, competenza tecnica e disponibilità costante.
A rendere ancora più solenne l’occasione sono stati gli interventi del neo sindaco di Cappadocia, Fabio De Angelis, e del sindaco di Castellafiume, Giuseppina Perozzi, che hanno voluto sottolineare pubblicamente il contributo professionale e umano del geometra nel corso degli anni. Presenti anche ex sindaci delle precedenti amministrazioni e colleghi ormai in pensione, a testimonianza di un rapporto costruito nel tempo e consolidato oltre le diverse stagioni politiche.
Nel corso della cerimonia, le autorità intervenute hanno consegnato a Mario Ferrazza una targa ricordo, gesto simbolico ma denso di significato, che ha voluto racchiudere la gratitudine dell’intera comunità.
Applausi, strette di mano e qualche evidente emozione hanno accompagnato il momento finale dell’incontro, trasformando un saluto istituzionale in un vero e proprio tributo umano.
Un addio al lavoro che non è, però, un addio alla stima: Cappadocia saluta così uno dei suoi punti di riferimento tecnici, con la consapevolezza di aver condiviso anni di servizio costruiti su professionalità e dedizione.




