Hanno partecipato i rappresentanti: di Celano, Tagliacozzo, Ortucchio, Gioia dei Marsi, Magliano de’ Marsi, Collelongo, Cappadocia, Castellafiume, Luco dei Marsi, Pescina, San Benedetto dei Marsi, San Vincenzo Valle Roveto, Capistrello, Morino, Trasacco, Civitella Roveto, Sante Marie, Canistro, Scurcola Marsicana).
il consigliere regionale e consigliere comunale Massimo Verrecchia, ha sottolineato nel suo intervento soprattutto la forte preoccupazione che si percepisce a causa “dello spaccio di droga. Il territorio della Marsica – ha detto – ha necessità di dotarsi di una voce unica, con Avezzano come città capofila. Per fare questo, occorre costruire una
strategia univoca del territorio marsicano sul fronte sicurezza. Io, nei prossimi giorni, chiederò supporto ai nostri parlamentari abruzzesi per consegnare al Ministero dell’Interno il documento della Marsica.
strategia univoca del territorio marsicano sul fronte sicurezza. Io, nei prossimi giorni, chiederò supporto ai nostri parlamentari abruzzesi per consegnare al Ministero dell’Interno il documento della Marsica.
Nella Marsica, c’è il Fucino con le sue problematiche e ci sono anche importanti infrastrutture di collegamento con Roma e Napoli: lo spaccio di droga è un elemento di forte criticità e va affrontato”. Il tavolo inaugurato oggi dal sindaco di Avezzano diventerà, per volere di tutti gli amministratori e in raccordo con il Prefetto, che
ringraziano per la costante disponibilità, un tavolo sul tema della sicurezza nella Marsica. La sindaca di Castellafiume, Giuseppina Perozzi, ha rimarcato il fatto che, nel suo Comune di 1050 abitanti, non ci sia nemmeno una telecamera di video-sorveglianza e nemmeno un solo agente di Polizia Locale. “Per fortuna, il Comune di Avezzano ci invia una volta a settimana una sua unità sulla base di una convenzione. Nel nostro territorio, si sono
verificati diversi casi di truffe agli anziani: la richiesta che arriva dai piccoli comuni è che la copertura di video-sorveglianza sia omogenea”. Per il sindaco di Gioia dei Marsi, Gianluca Alfonsi, si sentiva da tempo il bisogno di una riunione di questo tipo. “Sicurezza – ha sottolineato – non significa solo vivere serenamente nel proprio paese, ma significa anche deterrente contro lo spopolamento delle aree interne. La richiesta? Saper orientare le risorse, uscendo fuori da logiche di campanile”.
ringraziano per la costante disponibilità, un tavolo sul tema della sicurezza nella Marsica. La sindaca di Castellafiume, Giuseppina Perozzi, ha rimarcato il fatto che, nel suo Comune di 1050 abitanti, non ci sia nemmeno una telecamera di video-sorveglianza e nemmeno un solo agente di Polizia Locale. “Per fortuna, il Comune di Avezzano ci invia una volta a settimana una sua unità sulla base di una convenzione. Nel nostro territorio, si sono
verificati diversi casi di truffe agli anziani: la richiesta che arriva dai piccoli comuni è che la copertura di video-sorveglianza sia omogenea”. Per il sindaco di Gioia dei Marsi, Gianluca Alfonsi, si sentiva da tempo il bisogno di una riunione di questo tipo. “Sicurezza – ha sottolineato – non significa solo vivere serenamente nel proprio paese, ma significa anche deterrente contro lo spopolamento delle aree interne. La richiesta? Saper orientare le risorse, uscendo fuori da logiche di campanile”.
Duro il commento del primo cittadino di Celano, Settimio Santilli: “Se si vuole parlare seriamente di sicurezza, si riparta dalle questioni semplici e basilari: quali sono le reali competenze della Polizia Locale? Qual è il confine con le altre forze di polizia? Due – ha aggiunto – sono i punti sostanziali che voglio far attenzionare, oltre a quello relativo alla questione delle competenze: il taser per gli agenti di Polizia Locale (quali sono i tempi) e
l’idoneità alloggiativa delle case che vengono date agli stranieri. Spesso, le strumentalizzazioni sulla sicurezza arrecano un danno di immagine incalcolabile ai nostri territori, che invece continuano a costruire infrastrutture turistiche e culturali”.
l’idoneità alloggiativa delle case che vengono date agli stranieri. Spesso, le strumentalizzazioni sulla sicurezza arrecano un danno di immagine incalcolabile ai nostri territori, che invece continuano a costruire infrastrutture turistiche e culturali”.
Gli ultimi interventi sono stati quelli del sindaco di Capistrello, Maurizio Murzilli, e del sindaco di Ortucchio, Raffaele Favoriti: “I Comuni, soprattutto quelli più piccoli, – hanno dichiarato – devono poter reagire ed essere preparati di fronte a situazioni di eccezionalità ed emergenza. Bisogna fondare una struttura di riferimento, che potrebbe essere anche questo tavolo, per canalizzare le giuste richieste e attrarre le giuste risorse. Sul fronte agricolo del Fucino, si registrano furti di gasolio e spaccio di droga in casolari abbandonati. Quella del sindaco Di
Pangrazio è un’iniziativa straordinaria che non può fermarsi qui”. Hanno preso parte al tavolo di questa mattina anche l’ex assessore alla sicurezza Cinzia Basilico e il comandante della Polizia Locale di Avezzano, Luca Montanari, che ha parlato di alcune lacune riferendosi all’ultima Riforma della polizia locale attualmente in discussione in Parlamento, come il nodo legato alla soglia bloccata per le assunzioni degli agenti.
Pangrazio è un’iniziativa straordinaria che non può fermarsi qui”. Hanno preso parte al tavolo di questa mattina anche l’ex assessore alla sicurezza Cinzia Basilico e il comandante della Polizia Locale di Avezzano, Luca Montanari, che ha parlato di alcune lacune riferendosi all’ultima Riforma della polizia locale attualmente in discussione in Parlamento, come il nodo legato alla soglia bloccata per le assunzioni degli agenti.




