Massa d’Albe. Le recenti dichiarazioni del consigliere di opposizione Marco Di Pangrazio in merito all’Ufficio Tecnico Comunale e all’ultimo concorso pubblico non sono che l’ennesimo tentativo di alimentare una polemica strumentale. È tempo di ristabilire la realtà dei fatti, lasciando da parte la propaganda.
Per questa Amministrazione, l’efficienza della macchina comunale si fonda su tre pilastri non negoziabili: trasparenza, terzietà e meritocrazia. Un principio tradotto, nel caso in esame, in azioni concrete attraverso:
– Una Commissione al 100% esterna e indipendente: Per garantire la massima imparzialità, i commissari sono stati selezionati al di fuori dell’apparato dell’Ente. Parliamo di professionisti stimati, estranei alle dinamiche politiche locali.
– Il primato del merito: L’accesso alla pubblica amministrazione deve dipendere esclusivamente dalle competenze, dallo studio e dal valore dimostrato sul campo.
– Pari opportunità per il territorio: Offrire procedure d’esame inattaccabili significa garantire a tutti i candidati – a partire dai tanti giovani che desiderano mettersi in gioco – le stesse identiche condizioni di partenza.
Mentre il consigliere Di Pangrazio definisce uno “spreco” i fondi impiegati per il concorso, questa Amministrazione rivendica con orgoglio tale scelta, considerandola il più virtuoso degli investimenti. Le risorse destinate a una selezione pubblica e trasparente non sono un costo passivo, ma il prezzo della meritocrazia: ogni euro investito per selezionare i migliori professionisti si traduce in servizi più efficienti per i cittadini. Nel suo intervento video, il Consigliere ha richiamato la disponibilità all’assunzione – risalente all’ottobre 2025 – di un professionista idoneo nella graduatoria di un altro ente. Fortunatamente, la stagione in cui l’accesso alla Pubblica Amministrazione rispondeva a logiche di vicinanza personale, anziché a criteri di merito e competenza, è tramontata da tempo. Chi guarda con nostalgia a quel vecchio modello dimentica che la nostra unica priorità è l’efficienza del servizio pubblico.
Anche i riferimenti a un presunto “concorso per il Responsabile dei Lavori Pubblici” e a un ipotetico terzo avvicendamento – una ricostruzione che fa sorgere il dubbio che il Consigliere Di Pangrazio non abbia un buon rapporto con i numeri – risultano privi di riscontro oggettivo, frutto di una lettura superficiale della realtà amministrativa. Invitiamo il Consigliere a una più attenta consultazione degli atti. La procedura in oggetto riguarda un “Avviso pubblico di selezione per soli esami per la copertura di n. 1 posto di Funzionario Tecnico – Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (ex Cat. D) a tempo pieno e indeterminato”. La precisione terminologica, in politica, è la prima forma di rispetto verso i cittadini.
Oggi il rilancio dell’Ufficio Tecnico Comunale è una realtà tangibile: la struttura conta già su tre figure professionali — inclusi i due Responsabili di Lavori Pubblici e Urbanistica, e la risorsa a tempo indeterminato appena assunta — e si appresta ad accogliere a breve un quarto innesto. Questo radicale cambio di passo e il definitivo riassetto dell’area tecnica portano la firma esclusiva di questa maggioranza, che restituisce centralità a un settore chiave per l’Ente. Lasciamo ad altri le polemiche e i polveroni elettorali. Noi rispondiamo blindando le procedure con la massima trasparenza. Il nuovo assunto entrerà in Comune a testa alta, forte esclusivamente del proprio merito. Buon lavoro a chi, ogni giorno, si impegna concretamente per il bene della nostra comunità.




