L’Aquila. L’Abruzzo si prepara a fare i conti con una delle più intense ondate di calore di questo inizio estate. L’Anticiclone Africano sta infatti per conquistare l’Italia e gran parte dell’Europa, portando temperature eccezionalmente elevate che potrebbero accompagnarci per tutta la prossima settimana.
Già da domani l’aria rovente inizierà a farsi sentire con maggiore decisione, ma sarà tra domenica e i giorni successivi che il caldo raggiungerà il suo apice. Nelle aree interne della regione, in particolare nelle vallate del Pescarese, del Chietino e del Teramano, i termometri potranno spingersi fino a 36-38 gradi, mentre lungo la costa il caldo sarà mitigato solo parzialmente dalle brezze marine.
L’anomalia non riguarderà soltanto le città e le pianure. Anche le vette del Gran Sasso e della Majella saranno interessate da valori termici decisamente fuori norma per il periodo. Entro il weekend del solstizio d’estate lo zero termico potrebbe raggiungere e superare i 4.500 metri, un dato eccezionale per la seconda metà di giugno.
Gli esperti segnalano anomalie termiche fino a 10 gradi oltre le medie stagionali, una situazione che testimonia la straordinaria intensità della massa d’aria calda in risalita dal Nord Africa.
Nonostante il predominio del sole, il caldo accumulato durante le ore centrali della giornata potrebbe favorire la formazione di temporali pomeridiani e serali lungo l’Appennino abruzzese. Si tratterà di fenomeni localizzati ma potenzialmente intensi, accompagnati da raffiche di vento, fulmini e brevi rovesci.
Particolare attenzione nelle aree montane e pedemontane, dove il contrasto tra il forte riscaldamento del suolo e l’umidità presente nei bassi strati dell’atmosfera potrebbe innescare improvvisi episodi temporaleschi.
La giornata di oggi sarà caratterizzata da condizioni prevalentemente stabili e soleggiate su tutta la regione. Nel pomeriggio non si esclude qualche breve acquazzone nelle zone montuose interne, mentre le temperature massime raggiungeranno diffusamente i 30-32 gradi, con punte superiori nelle conche interne.
È però soltanto l’inizio: il vero assalto dell’Anticiclone Africano deve ancora arrivare.
Le attuali proiezioni non indicano ancora una data certa per la fine dell’ondata di calore. Il rischio concreto è che il caldo intenso possa protrarsi ben oltre il prossimo weekend, accompagnato da afa crescente e notti sempre più difficili da sopportare.




