Celano. I lavori di riqualificazione urbana e miglioramento delle opere di urbanizzazione primaria nel Rione Crocifisso a Celano sono giunti ufficialmente al termine (p. 1). L’intervento, finanziato interamente con i fondi del bilancio comunale, ha visto la conclusione delle attività di cantiere lo scorso 23 aprile 2026, come confermato dal certificato di ultimazione trasmesso dalla Direzione Lavori e registrato al protocollo dell’ente il 10 giugno.
In concomitanza con la chiusura del cantiere, il Servizio Manutenzione e Lavori Pubblici del Comune di Celano ha pubblicato un avviso ad opponendum rivolto ai creditori, firmato dal Responsabile Unico del Progetto, l’ingegnere Andrea Pandolfi. Il provvedimento si inserisce nelle tutele previste dal codice dei contratti pubblici.
L’opera è stata eseguita dalla società Comar S.r.l., con sede a Civitella Roveto, che si era aggiudicata l’appalto tramite il contratto firmato il 16 ottobre 2025.
Attraverso questo atto formale, il Comune invita tutti i soggetti che vantino crediti nei confronti dell’impresa esecutrice a farsi avanti. La richiesta riguarda nello specifico eventuali indennità dovute per l’occupazione indebita di aree o stabili, oppure per danni provocati a terzi durante lo svolgimento dei lavori nel quartiere.
I cittadini e le imprese interessate hanno a disposizione un termine perentorio di quindici giorni, a partire dalla data di pubblicazione dell’avviso, per presentare le proprie richieste e la relativa documentazione giustificativa. Gli uffici comunali fanno sapere che, una volta decorso questo lasso di tempo, non si terrà più conto in via amministrativa di alcuna istanza presentata tardivamente.
Per eventuali comunicazioni o chiarimenti, è possibile fare riferimento ai canali istituzionali del Comune di Celano, inclusi l’indirizzo di posta elettronica certificata e i contatti dell’ufficio tecnico guidato dal responsabile del progetto.




