Avezzano. Avezzano ha dato l’ultimo saluto al professor Natalino Irti, tra i più autorevoli giuristi italiani e uno dei figli più illustri della città. Le esequie si sono svolte ieri mattina, sabato 13 giugno, alle 10.30 nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, alla presenza dei familiari, di numerose personalità del mondo accademico, giuridico e istituzionale e di quanti hanno voluto rendere omaggio a una delle figure più importanti della cultura giuridica italiana.
Nel pomeriggio, alle 15.30, la salma è giunta nella Cattedrale di San Bartolomeo ad Avezzano, dove la comunità marsicana si è raccolta per un ultimo momento di preghiera e di commosso saluto. A presiedere la celebrazione è stato don Adriano Principe, che durante l’omelia ha ricordato le grandi doti umane e professionali del professor Irti, sottolineandone il profondo legame con la sua terra d’origine e il contributo straordinario offerto al mondo del diritto e della cultura.
In cattedrale erano presenti familiari, amici, rappresentanti delle istituzioni, professionisti, esponenti del mondo accademico e numerosi cittadini. Un clima di grande raccoglimento ha accompagnato l’ultimo omaggio della città a un uomo che, pur avendo raggiunto i massimi livelli della vita accademica e istituzionale italiana, non aveva mai reciso il legame con Avezzano e con la Marsica.
Nato ad Avezzano il 5 aprile 1936, Natalino Irti è stato professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma e uno dei maggiori giuristi italiani del Novecento e dei primi decenni del nuovo secolo. Autore di numerosi saggi e opere scientifiche, ha lasciato un segno profondo nella cultura giuridica italiana, mantenendo sempre vivo il rapporto con la sua città natale, che ieri gli ha tributato un ultimo e sentito saluto




