L’Aquila. L’Abruzzo si prepara a vivere uno dei momenti più significativi dell’anno scolastico: l’esame di maturità. Sono 10.629 gli studenti e le studentesse chiamati ad affrontare le prove finali, con un incremento di 172 candidati rispetto al 2025, quando i maturandi erano 10.457.
L’appuntamento è fissato per giovedì 18 giugno alle ore 8.30, quando prenderà il via la prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi. Il giorno successivo, 19 giugno, sarà la volta della seconda prova, dedicata alle discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. A seguire, gli studenti affronteranno anche il colloquio orale, ultima tappa del percorso.
A livello territoriale, la provincia con il maggior numero di candidati è quella di Pescara, con 3.120 studenti, seguita da Chieti con 3.030. Più distanziate Teramo con 2.243 maturandi e L’Aquila con 2.236.
Analizzando la distribuzione per tipologia di percorso, si conferma la forte attrattività dei licei, che raccolgono 6.264 candidati, pari a quasi il 59% del totale regionale e in crescita di 227 studenti rispetto allo scorso anno. Seguono gli istituti tecnici con 3.066 candidati, in lieve calo rispetto al 2025 (-111), e gli istituti professionali con 1.156 studenti, in aumento di 35 unità. In crescita anche gli altri percorsi di istruzione, che passano da 122 a 143 candidati.
Il quadro generale conferma quindi una sostanziale tenuta del sistema scolastico abruzzese, con un lieve aumento complessivo dei maturandi e una conferma della centralità dei licei nel panorama formativo regionale.
Sul significato dell’esame è intervenuto il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, Massimiliano Nardocci, sottolineando come la maturità rappresenti “un momento particolarmente significativo nella vita degli studenti e delle studentesse, poiché conclude un importante percorso di crescita personale, culturale e formativa”.
Nardocci ha inoltre evidenziato come le nuove modalità d’esame valorizzino sempre più non solo le conoscenze disciplinari, ma anche le competenze trasversali, la capacità di orientamento e il pensiero critico, elementi sempre più centrali nel percorso educativo contemporaneo.
Con l’avvicinarsi del debutto delle prove, cresce l’attesa tra gli studenti abruzzesi, pronti a vivere l’ultimo grande passo del loro percorso scolastico.




