Capistrello. Tutto pronto a Capistrello per la tradizionale Festa di Sant’Antonio, uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati dell’intera Marsica. Da oggi e fino al 13 giugno il paese sarà animato da celebrazioni religiose, momenti di aggregazione e spettacoli che ogni anno richiamano migliaia di persone, tra residenti, emigrati di ritorno e visitatori provenienti dai centri limitrofi.
Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza. Nei giorni scorsi la Commissione Comunale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli, convocata presso il Municipio, ha effettuato tutte le verifiche previste dalla normativa, controllando anche il corretto montaggio delle attrazioni degli spettacoli viaggianti per garantire il regolare svolgimento della manifestazione.
Importante il lavoro svolto dal Comitato di Sant’Antonio 2026, guidato dal presidente Jacopo Lustri, insieme a tutti i volontari impegnati nell’organizzazione dell’evento. Un’attività portata avanti con spirito di collaborazione e forte senso di appartenenza alla comunità capistrellana.
L’amministrazione comunale ha inoltre mantenuto un costante coordinamento con il Comando locale dei Carabinieri. Grazie al lavoro del comandante Luciano Di Giosia e alla collaborazione con la Questura, è stato predisposto un significativo potenziamento dei servizi di controllo e vigilanza, soprattutto in vista della serata del 13 giugno, tradizionalmente quella più partecipata.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Polizia Locale, al comandante Paolo Pascucci e agli agenti Pierpaolo Torti e Francesca Di Gianfilippo, oltre all’Ufficio Tecnico comunale e a tutti i dipendenti dell’ente, impegnati in questi giorni per assicurare che ogni appuntamento si svolga in piena sicurezza e nel rispetto delle regole.
«Sant’Antonio rappresenta la prima grande festa dell’estate marsicana e richiama ogni anno moltissimi capistrellani che tornano al proprio paese natio, oltre a tanti giovani provenienti da fuori», ha dichiarato il sindaco Maurizio Murzilli. «L’invito è quello di vivere questi giorni con entusiasmo, amicizia e senso di responsabilità, nel rispetto delle persone, delle regole e del nostro paese».
Una festa che unisce fede, tradizione e comunità, ma che quest’anno punta con forza anche sul tema della sicurezza. Perché, come sottolineato dal primo cittadino, «una festa sicura è la festa di tutti».




