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Temperature torride e pericolo incendi boschivi, scatta l’ordinanza: ecco le informazioni

Redazione Abruzzo di Redazione Abruzzo
9 Giugno 2026
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Avezzano. Comune di Avezzano ha emanato l’Ordinanza n. 120 relativa alla Campagna A.I.B. (Antincendio Boschivo) 2026, con l’obiettivo di rafforzare le misure di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi sul territorio comunale.

Il provvedimento, pubblicato all’Albo Pretorio con numero di registro 1481, è stato proposto dal servizio comunale competente in materia di Protezione Civile, Parchi e Riserve, Trasporto Pubblico Locale e gestione delle aree di sosta a pagamento e parcometri.

L’ordinanza si inserisce nel quadro delle attività stagionali di prevenzione incendi, particolarmente rilevanti nei mesi estivi, quando il rischio di innesco e propagazione del fuoco aumenta a causa delle alte temperature e della siccità.

In linea con le campagne AIB nazionali e regionali, il provvedimento mira a:

prevenire l’innesco di incendi nelle aree boschive e rurali;

tutelare il patrimonio ambientale e naturalistico del territorio;

garantire la sicurezza dei cittadini;

favorire il coordinamento tra enti locali, volontariato di Protezione Civile e forze operative.

Con l’approvazione dell’ordinanza AIB 2026, il Comune conferma l’attenzione verso la prevenzione del rischio incendi, un fenomeno che negli ultimi anni ha avuto impatti significativi su ecosistemi, infrastrutture e sicurezza pubblica.

Le attività di prevenzione rappresentano infatti uno strumento fondamentale per ridurre i danni e garantire una risposta tempestiva in caso di emergenza.

Per tutto il periodo di massima allerta, i possessori a qualsiasi titolo di boschi, terreni, prati, pascoli e lotti incolti – specialmente se confinanti con aree pubbliche, vie di transito o ferrovie – dovranno attuare specifici interventi di prevenzione.

 

Obblighi e divieti:

a) Perimetrazione mediante l’aratura per una fascia di cinque metri (10 metri se adiacenti a linee ferroviarie) e sgombero di covoni di grano, fogliame, arbusti e altro materiale combustibile su:

◦ terreni su cui si trovano stoppie altro materiale vegetale erbaceo e/o arbustivo facilmente infiammabile che siano confinanti con boschi e/o vie di transito;
◦ terreni coltivati a cereali dopo il raccolto;
◦ terreni incolti.

b) Realizzazione di tutte le operazione di interramento delle stoppie;
c) Ripulitura della vegetazione erbacea ed arbustiva (fatta eccezione delle specie presenti nel territorio comunale e protette da leggi nazionali, comunitarie e regionali) delle aree boscate confinanti con strade e altre vie di transito, per una profondità di almeno metri cinque;
d) Ripulitura da parte degli enti interessati della vegetazione erbacea ed arbustiva (fatta eccezione delle specie presenti nel territorio comunale e protette da leggi nazionali, comunitarie e regionali) presente lungo le scarpate stradali, autostradali, ferroviarie.

L’ordinanza introduce una serie di divieti tassativi per scongiurare qualsiasi innesco accidentale. Nello specifico, è vietato:

  1. Accendere fuochi, far brillare mine e usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli.
  2. Usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o braci.
  3. Fumare presso i luoghi ad alto rischio, all’interno della Pineta e della Riserva del Monte Salviano, o compiere operazioni che possano generare fiamme.
  4. Accendere e lanciare fuochi d’artificio, lanterne cinesi, petardi e mortaretti senza speciale licenza.
  5. Sostare o parcheggiare sui prati e nei boschi con vetture dotate di marmitta catalitica.
  6. Accendere fuochi entro una distanza di 200 metri dal margine estremo dei boschi.
  7. Gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese dai veicoli in movimento.

Disposizioni rigide riguardano anche i gestori di discariche e impianti di trattamento rifiuti, che non dovranno mantenere materiali combustibili a cielo aperto e avranno l’obbligo di spegnimento immediato in caso di principio d’incendio.

 

Come specificato, chiunque abbia notizia di un incendio nelle campagne o nei boschi ha l’obbligo di darne immediato avviso
al Comune:

  • Servizio Protezione Civile – COC dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle 18:00
  • Comando di Polizia locale (centralino 0863 43141)
  • Vigili del Fuoco (115)
  • Commissariato di Pubblica Sicurezza (113)
  • Comando dei Carabinieri (112 o 1515)
  • Protezione Civile Regione Abruzzo, Sala operativa dell’Aquila, (numero verde 800.861.016).

 

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