Capistrello. Una cerimonia intensa e partecipata ha segnato oggi a Capistrello le commemorazioni per l’82° anniversario dell’eccidio dei 33 Martiri, una delle pagine più dolorose della storia del territorio marsicano e dell’intera nazione.
Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle associazioni, studenti, docenti e cittadini, uniti nel rendere omaggio alle vittime della barbarie nazifascista e nel riaffermare il valore della memoria come patrimonio collettivo.
Particolarmente significativa la presenza delle scuole, protagoniste di alcuni dei momenti più emozionanti della giornata. Gli studenti dell’Istituto Sabin, guidati dai docenti di strumento musicale, hanno dato vita a esibizioni di grande intensità, accompagnando la commemorazione con inni, cori e interventi che hanno coinvolto profondamente i presenti. Toccante la recitazione dell'”Ode ai 33 Martiri”, che ha ricordato il sacrificio di quanti persero la vita in quel tragico episodio.
Nel suo intervento, il sindaco Maurizio Murzilli ha ribadito il significato storico e civile della ricorrenza, ricordando come Capistrello sia stata insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile proprio per il sacrificio dei 33 Martiri e per l’atroce assassinio del giovane Piero Masci. Eventi che hanno segnato profondamente la comunità locale ma che, allo stesso tempo, rappresentano una testimonianza di coraggio e di riscatto, contribuendo al percorso che portò alla nascita della Repubblica e ai valori sanciti dalla Costituzione italiana.
Il primo cittadino ha inoltre richiamato l’attenzione sul tema della giustizia mai pienamente ottenuta dalle famiglie delle vittime, ricordando come la documentazione relativa all’eccidio sia emersa soltanto decenni dopo all’interno del cosiddetto “Armadio della Vergogna”. Un passaggio che ha evidenziato l’importanza di continuare a custodire e trasmettere la memoria storica alle nuove generazioni.
Tra gli interventi istituzionali e associativi, particolare rilievo hanno avuto quelli dei rappresentanti del Consiglio dei Ragazzi di Luco dei Marsi, del Cammino dell’Accoglienza e dell’ANPI, che hanno sottolineato il valore della testimonianza e della conoscenza storica come strumenti fondamentali per costruire una società più consapevole e democratica.
La cerimonia si è conclusa con il ricordo di Antonio Rosini, figura simbolo dell’impegno per la verità e la memoria delle vittime, attraverso una frase che continua a rappresentare il senso più profondo della commemorazione: «Perché i giovani sappiano e gli anziani non dimentichino».
Un messaggio che, a ottantadue anni dall’eccidio, continua a risuonare con forza nel cuore di Capistrello, rinnovando il dovere della memoria e l’omaggio ai 33 Martiri, simbolo di sacrificio, libertà e dignità civile.







