Avezzano. Il quadro politico emerso dalle elezioni comunali di Avezzano, pur consegnando una netta polarizzazione dei consensi, certifica il primato numerico di una singola forza politica dello schieramento di minoranza. Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale e candidato consigliere nella coalizione di centrodestra guidata da Alessio Cesareo, di cui è stato ideatore, interviene per analizzare il voto e rimarcare il risultato del partito della premier Giorgia Meloni. FdI ha infatti ottenuto 2.158 voti, pari al 9,48%, posizionandosi come la lista più votata in assoluto in città. Una performance interna che si inserisce in un contesto di coalizione che ha subìto una pesante sconfitta, arrivando seconda con un distacco di quasi 10mila voti rispetto allo schieramento del riconfermato sindaco Gianni Di Pangrazio.
Verrecchia rivendica con forza il primato della lista e la linea politica adottata: «Alle elezioni comunali di Avezzano, competizione a cui hanno partecipato ben 23 liste e oltre 500 candidati, Fratelli d’Italia si è attestato come primo partito della città e per questo ringraziamo i nostri elettori. Come coalizione abbiamo subito una sconfitta, certo, ma abbiamo tenuto ben saldi i nostri principi e valori, che per noi non sono negoziabili né sacrificabili per convenienze del momento». Il capogruppo regionale richiama la coerenza nazionale del partito come modello per l’azione locale, ricordando la scelta passata di restare all’opposizione del Governo Draghi.
La riflessione si sposta poi sulle dinamiche interne e sulle polemiche sollevate dopo l’esito delle urne, con un attacco diretto ai detrattori: «Lasciamo i commenti ai leoni da tastiera e a chi vorrebbe stare dentro i partiti solo per comandare, senza rispettarne le regole, senza tesserarsi, senza partecipare alla vita di partito, ma pretendendo soltanto nomine e visibilità. Il nostro è un partito serio, democratico, aperto a tutti, soprattutto a chi ha voglia di impegnarsi davvero e costruire un percorso politico autentico».
Verrecchia contesta apertamente le critiche post-elettorali, sfidando chi analizza il voto senza un reale peso specifico sul territorio: «Troppi commentatori improvvisati si atteggiano a grandi opinionisti e strateghi politici senza disporre di consenso reale. Mi auguro che tutti questi “scienziati della politica”, prima o poi, abbiano il coraggio di candidarsi davvero. Qualcuno lo ha fatto ed è stato sonoramente bocciato dagli elettori; altri non lo fanno semplicemente perché manca la materia prima: i voti».
Nonostante il divario netto dalla coalizione vincente, l’esponente del centrodestra guarda alle future sfide amministrative e lancia un messaggio finale di fair play istituzionale, chiudendo con una citazione: «A nome della nostra lista, ho augurato buon lavoro al riconfermato sindaco di Avezzano. Come disse un grande leader del centrodestra, che ho avuto modo di conoscere e frequentare: “L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio”».




