Pescasseroli. Il Comune di Pescasseroli. Fantacadabra Teatro e il Teatro Esperanto presentano mercoledì 3 giugno alle ore 21 presso l’Oratorio Don Bosco a Pescasseroli. lo spettacolo teatrale “Antigone”
Lo spettacolo teatrale “Antigone” vedrà in scena Alice Rallo, Elisabetta Tosoni, Elisabeth Clainc Hard, Evelina Saltarelli, Francesca Dell’Ova, Giuseppina D’Addezio, Graziella Sant’Angelo, Irma Gentile, Laura Migliozzi, Maria Cocuzzi, Marta Gagliardi, Martina Iovino, Martina Villani, Paola D’Addezio.
Lo spettacolo è il frutto del progetto “Esperanto – Linguaggi in Comune”, realizzato grazie al sostegno del bando Giovani in Biblioteca, nato per promuovere i linguaggi espressivi all’interno dei luoghi della cultura. Il laboratorio teatrale ha dato vita a un’esperienza condivisa e partecipata, in cui il teatro si è trasformato in uno strumento di relazione, confronto e crescita collettiva.
L’Antigone di Jean Anouilh trova, in questo allestimento, una nuova voce attraverso la rilettura scenica del gruppo Esperanto, che ne fa un dispositivo teatrale contemporaneo, capace di interrogare – oggi come al tempo della sua creazione – il nodo irrisolto tra legge e coscienza, tra ragione politica e principio etico. Antigone è l’eroina che attraversa il destino del teatro di ogni tempo: uno degli archetipi universali che continuano ad accompagnarci, al di là delle differenze di storia, cultura, religione e visione del mondo. Questo spettacolo è stato pensato come un soliloquio a più voci, in cui ogni attrice è, al tempo stesso, Antigone e Creonte, Emone e Ismene. Una confessione intima e segreta col sapore di una verità scomoda, fragile, incompleta, che ci ricorda come la nostalgia del vivere preceda tutti noi, perché sappiamo, da sempre, che quel corpo insepolto siamo noi stessi, ancora vivi.
Per questo motivo, la distribuzione dei ruoli è stata concepita secondo due modalità differenti e complementari: alcuni personaggi coincidono con se stessi, altri con il proprio riflesso. Antigone e Creonte si osservano come davanti a uno specchio: chi interpreta Antigone è il riflesso di Creonte, e chi interpreta Creonte è il riflesso di Antigone.
Il percorso laboratoriale ha permesso all’espressività individuale di trovare ascolto e valorizzazione, trasformando il gruppo in un autentico spazio di inclusione, creatività e cittadinanza attiva. Un modo creativo, autentico e concreto di contribuire alla costruzione di una comunità più viva, più consapevole e più umana. Un ringraziamento speciale va ai partecipanti del gruppo teatrale, che con entusiasmo e passione hanno condiviso questo percorso, e al Comune di Pescasseroli, che continua a credere nel potere trasformativo della cultura.




