Celano Inaugurato il nuovo centro cottura alla “Madonna delle Grazie”. Pasti a chilometro zero per mille alunni e una filiera che valorizza il territorio del Fucino.
È stato inaugurato ieri il nuovo centro cottura all’interno della scuola “Madonna delle Grazie” di Celano, una struttura moderna e funzionale destinata a migliorare il servizio mensa per gli studenti del territorio. Il nuovo spazio rappresenta un investimento importante sul fronte della qualità alimentare, della sicurezza e dell’efficienza organizzativa, con l’obiettivo di garantire pasti sani e controllati a circa mille alunni delle scuole cittadine.
Il centro sarà il cuore operativo della preparazione dei pasti a chilometro zero, puntando su prodotti locali e su una filiera corta capace di coniugare qualità, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze agricole del territorio marsicano.
L’intervento ha riguardato la completa realizzazione di nuovi impianti elettrici e del gas, oltre alla creazione di spogliatoi e servizi igienici dedicati al personale. Grande attenzione è stata riservata anche all’organizzazione degli spazi interni e alla gestione degli alimenti.
Sono state installate attrezzature moderne per lo scarico e la conservazione delle derrate alimentari, comprese scaffalature e celle frigorifere. Il centro dispone inoltre di aree specifiche per la preparazione e il confezionamento dei pasti, oltre a spazi attrezzati per il lavaggio di stoviglie e pentolame, nel rispetto degli standard igienico-sanitari previsti.
Il progetto guarda anche alla promozione del territorio del Fucino, storicamente riconosciuto come una delle aree agricole più produttive e qualificate d’Abruzzo. Attraverso il nuovo centro cottura, i prodotti locali potranno trovare spazio sulle tavole delle scuole, sostenendo il lavoro degli agricoltori marsicani e offrendo agli studenti alimenti genuini e di qualità.
Durante l’inaugurazione è stato sottolineato il valore della collaborazione con le associazioni di categoria del comparto agricolo, considerate interlocutori fondamentali per costruire una mensa scolastica sempre più legata al territorio e alle sue produzioni.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte anche rappresentanti di Coldiretti e Confagricoltura, ringraziati per il contributo e la partecipazione all’iniziativa. Una presenza che conferma la volontà di creare una rete tra istituzioni scolastiche, amministrazione e mondo agricolo per promuovere un modello alimentare sostenibile e vicino alle produzioni locali.




