Avezzano. La coalizione “Di Pangrazio sindaco”, dopo la notizia dell’attacco hacker a diversi profili di amministratori e dello stesso primo cittadino, conferma ma tende a sdrammatizzare.
Una impostazione voluta perché “le campagne negative si alimentano con esposti, illazioni, attacchi informatici ma anche con il vittimismo”. E allora meglio concentrarsi sul ritmo della campagna – sottolinea il sindaco ricandidato – anche perché “nel mandato mi è capitato di peggio, quindi, sono abituato a ben altro. Siamo facendo una campagna reale. Di quella virtuale, per qualche ora, posso fare a meno”
La coalizione ha attraversato Avezzano da un capo all’altro. Una campagna elettorale vissuta in movimento continuo, tra centinaia di strette di mano, confronti diretti e ascolto reale: incontri utili a raccogliere problemi, verificare esigenze e costruire soluzioni.
Il ritmo è quello di una campagna che non si accontenta di cantieri e progetti avviati ma vuole dare risposte ogni giorno per i prossimi 5 anni. Ieri, dall’aula magna del liceo scientifico per il confronto pubblico organizzato da Rete8 fino agli incontri con residenti, associazioni, tecnici, il filo conduttore è rimasto sempre lo stesso: stare in mezzo alla gente.
Al centro del confronto uno dei temi più sentiti dai cittadini: il futuro dei quartieri. La coalizione ha rilanciato il progetto di riqualificazione dell’area Chiusa Resta, tra via America e via Keplero, con l’obiettivo di trasformare uno spazio oggi inutilizzato in un luogo moderno dedicato a parcheggi, verde attrezzato, sport e socialità. Un progetto nato dal confronto continuo con cittadini, parrocchia e Comitato Controllo di Vicinato, segnale di un metodo amministrativo basato sulla condivisione e non sulle decisioni calate dall’alto.
Altro tema affrontato nelle ultime ore è stato quello dei vincoli R4 nelle zone San Francesco e San Pio X. Una questione sulla quale la coalizione si era già mossa, che riguarda migliaia di residenti e che per anni ha paralizzato interventi e investimenti. Il lavoro tecnico avviato per arrivare alla revisione delle cartografie e superare blocchi che pesano sulla vita quotidiana delle famiglie va avanti senza con lo studio del geologo incaricato già trasmesso. Un dossier complesso, seguito insieme a tecnici e professionisti, che rappresenta uno degli esempi più concreti di una politica che risolve problemi invece di limitarli ai comizi.
Prima un passaggio nella sede della candidata di Scelta Libera Alessia Farinacci e un incontro elettorale da un amico della coalizione presso Borgo Pineta. Infine, una riunione con i residenti della località “Pastene” già oggetto di interventi ma che necessita di ulteriori servizi.
Fuori dall’agenda elettorale, in serata, spazio poi ai temi dell’inclusione e del sociale con la partecipazione alla cena inclusiva organizzata con Bakery Aut, realtà impegnata al fianco di ragazzi e bambini con autismo e delle loro famiglie. Un momento che ha unito solidarietà, comunità e attenzione verso chi spesso rischia di rimanere ai margini.
Nel frattempo, la campagna continua senza fermarsi ma c’è tempo anche per altro.
Oggi Gianni Di Pangrazio parteciperà alla solenne festività di San Luigi Orione, prenderà parte ad appuntamenti dedicati alla salute, alle associazioni cittadine e alla cultura e, in serata, tornerà nei quartieri per nuovi incontri conviviali organizzati dai candidati della coalizione.
Il dato politico che emerge in queste ore è chiaro: una coalizione in cammino continuo dentro la città, tra persone, problemi e proposte concrete. Perché il consenso non si costruisce dietro una scrivania, ma consumando suole, ascoltando critiche, raccogliendo idee e stringendo mani. Tante mani.




